Sport Missione Comune 2026 sostiene costruzione, riqualificazione ed efficienza energetica delle strutture.
Un nuovo strumento finanziario per sostenere la modernizzazione dell’impiantistica sportiva italiana. L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC) ha attivato Sport Missione Comune 2026, un’iniziativa che mette a disposizione degli enti territoriali 250 milioni di euro di nuova finanza destinata alla costruzione, alla riqualificazione e all’efficientamento energetico delle infrastrutture sportive pubbliche. Il programma è operativo dal 9 marzo al 30 settembre 2026 e consente a Comuni, Unioni di Comuni, Città metropolitane, Province e Regioni di accedere a mutui agevolati a tasso fisso con integrale abbattimento degli interessi, per sostenere progetti di sviluppo e rigenerazione delle strutture sportive sul territorio nazionale. I finanziamenti possono avere una durata fino a dieci anni con abbattimento totale del tasso, mentre per gli interventi di dimensioni più rilevanti è prevista la possibilità di estendere il piano di rimborso fino a venticinque anni, favorendo la sostenibilità economica dei progetti. Oltre al sostegno finanziario, il programma introduce anche un sistema di valutazione dell’impatto degli investimenti. Le amministrazioni che accedono al plafond possono infatti avvalersi di strumenti di analisi che misurano il Social Return on Investment (SROI) e attribuiscono un Rating ESG, con l’obiettivo di stimare il valore sociale e ambientale generato dagli interventi realizzati.
Le risorse potranno essere utilizzate per una gamma ampia di interventi: dalla costruzione di nuovi impianti sportivi all’ampliamento e alla riqualificazione di strutture esistenti, fino ai progetti di efficientamento energetico. Il plafond potrà inoltre coprire eventuali maggiori costi derivanti dall’aumento dei prezzi dei materiali o da adeguamenti normativi e perizie tecniche. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle principali politiche nazionali per lo sport e si affianca ai programmi promossi dal Dipartimento per lo Sport e da Sport e Salute, oltre a risultare complementare agli interventi finanziati attraverso il PNRR e al bando Sport e Periferie. L’obiettivo è rafforzare la leva finanziaria a disposizione degli enti locali e contribuire alla piena copertura dei piani economici necessari alla realizzazione delle opere.
Ha dichiarato Antonella Baldino, amministratore delegato di ICSC:
«In linea con le direttrici del Piano Strategico 2025–2030, il Plafond da 250 milioni di euro rappresenta una principali leve operative attraverso cui la Banca intende consolidare il supporto agli Enti Territoriali per la valorizzazione e il potenziamento del patrimonio infrastrutturale sportivo. L’ambizione è chiara: attivare investimenti complessivi superiori a 600 milioni di euro, mobilitando risorse più che doppie rispetto a quelle direttamente impegnate».
La Redazione
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