I Suoni delle Dolomiti, torna il festival tra le vette

Trentino Marketing_Orlerimages_I Suoni delle Dolomiti_Trekking_2024

Dal 24 agosto al 3 ottobre 2026 torna la 31ª edizione de I Suoni delle Dolomiti, il festival che da oltre trent’anni porta la musica internazionale tra rifugi, prati e montagne del Trentino, nelle Dolomiti Patrimonio UNESCO. Diretto artisticamente dal violoncellista Mario Brunello, l’evento proporrà concerti ed esperienze in alta quota con particolare attenzione a sostenibilità, accessibilità e inclusione. Entrato nella European Festivals Association, il festival ha adottato un sistema di gestione conforme alla certificazione ISO 20121:2024 per eventi sostenibili. Quattro appuntamenti saranno inoltre progettati per favorire la partecipazione delle persone con disabilità motoria e uditiva. Tutti i luoghi saranno raggiungibili a piedi con percorsi di diversa intensità e tutti i concerti saranno gratuiti, a eccezione del Trekking dei Suoni.

Tra le novità del 2026 debutta Musica verticale, dal 29 settembre all’1 ottobre in Val di Fassa: un progetto che mette in dialogo musica e arrampicata con la partecipazione dell’alpinista Alexander Huber, della pianista e musicologa Chiara Schmidt, dell’attore e scrittore Giuseppe Cederna e dell’Ensemble Cortlys. La chiusura del festival, il 3 ottobre a Pian de Jiadoes in Val di Fassa, sarà affidata al cantautore Daniele Silvestri.

Nato nel 1995 da un’idea del giornalista e dirigente culturale Paolo ManfriniI Suoni delle Dolomiti ha costruito negli anni un modello unico: niente palchi tradizionali e grandi platee, ma concerti in quota da raggiungere camminando, trasformando l’esperienza musicale in un incontro diretto tra paesaggio, arte e rispetto dell’ambiente.

La foto in alto: Trentino Marketing_Orlerimages_I Suoni delle Dolomiti_Trekking_2024

La Redazione

Condividi su: