Gusto Nobile Basilicata: a Venosa tre giorni tra vino e territorio

È stata presentata a Verona, in occasione di Vinitaly, la prima edizione di “Gusto Nobile Basilicata by Merano WineFestival”, la manifestazione che dall’8 al 10 maggio 2026 animerà Venos (Potenza) con un programma articolato tra degustazioni, masterclass, show cooking e momenti di approfondimento dedicati al patrimonio enogastronomico lucano. L’evento, promosso in collaborazione con il Consorzio di Tutela dell’Aglianico del Vulture, la Regione Basilicata e il Comune di Venosa, nasce con l’obiettivo di costruire un racconto organico del territorio, superando la dimensione del singolo prodotto per proporre una visione integrata che tenga insieme vino, cultura, paesaggio e capacità di accoglienza.

La presentazione, ospitata all’interno dello stand regionale, ha evidenziato con chiarezza il posizionamento strategico della rassegna, concepita come piattaforma di valorizzazione non solo dell’area del Vulture ma dell’intera Basilicata, in una logica di promozione che mira a rafforzare l’attrattività della regione nel panorama nazionale e internazionale dell’enoturismo. Al centro dell’iniziativa emerge infatti la volontà di mettere a sistema le eccellenze produttive e culturali, offrendo al pubblico un’esperienza che si sviluppa lungo più livelli di fruizione.

Venosa tra identità storica e narrazione contemporanea

Nel corso della presentazione, il Sindaco di Venosa, Francesco Mollica, ha richiamato il sottotitolo dell’evento, “Carpe Diem”, sottolineando il legame profondo tra la città e Orazio, nato proprio a Venosa. Il riferimento non si limita a una citazione simbolica, ma contribuisce a costruire una continuità tra la riflessione classica sul tempo, sul piacere e sul vino e l’attuale valorizzazione del territorio, configurando la città come luogo naturalmente predisposto ad accogliere una manifestazione che unisce dimensione culturale e tradizione enogastronomica. Questa connessione tra passato e presente si traduce in una narrazione che rafforza l’identità locale, rendendo l’evento non soltanto un appuntamento gastronomico ma un’occasione per rileggere il territorio attraverso le sue radici storiche e letterarie.

Una rete territoriale oltre il Vulture

Il progetto è stato ideato da Francesco Perillo, presidente del Consorzio di Tutela dell’Aglianico del Vulture, che ha evidenziato come la manifestazione rappresenti un’opportunità per ampliare lo sguardo oltre l’area del Vulture, includendo altre zone di rilievo produttivo come l’Alta Val d’Agri e Roccanova. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una piattaforma di promozione capace di valorizzare in modo coordinato le diverse eccellenze lucane, rafforzando la competitività complessiva del territorio. La collaborazione con Merano WineFestival introduce inoltre un elemento di garanzia qualitativa, legato alla selezione rigorosa delle produzioni e alla capacità di attrarre un pubblico qualificato, contribuendo a consolidare il posizionamento dell’evento in un segmento alto del mercato enogastronomico.

Una visione politica e strategica

L’assessore regionale all’agricoltura Carmine Cicala ha posto l’accento sulla dimensione prospettica dell’iniziativa, sottolineando come questa prima edizione debba essere interpretata come l’avvio di un percorso strutturato e di lungo periodo. La manifestazione viene così inserita in una strategia più ampia, orientata a superare i confini regionali e a rafforzare la presenza della Basilicata nei circuiti nazionali e internazionali. La valorizzazione delle risorse locali si accompagna a una crescente consapevolezza delle potenzialità del territorio, definita come una “sana ambizione”, che punta a trasformare il patrimonio esistente in leva di sviluppo economico e turistico.

Programma tra convivialità e formazione

Il calendario degli eventi si aprirà venerdì 8 maggio con la Small Plates Dinner dedicata a Orazio, una cena diffusa nel centro storico di Venosa che coinvolgerà i ristoratori locali in un percorso di reinterpretazione della tradizione culinaria lucana, accompagnato da una selezione di vini regionali. Il cuore della manifestazione si svilupperà nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio negli spazi del Castello Aragonese di Venosa, che ospiterà degustazioni provenienti da diverse aree italiane con un focus sulle produzioni del Vulture, della Val d’Agri e dell’area Matera-Ionio. Parallelamente, Piazza Umberto I accoglierà il Villaggio Coldiretti, con stand dedicati ai prodotti simbolo della regione, mentre all’interno del Castello saranno organizzate le The WineHunter Masterclass, degustazioni guidate a numero chiuso pensate per offrire un’esperienza formativa e selezionata, rivolta sia agli operatori del settore sia a un pubblico evoluto.

Un nuovo posizionamento per la Basilicata

La scelta della Basilicata è stata ribadita anche da Helmuth Köcher, fondatore del Merano WineFestival, che ha evidenziato il valore qualitativo delle produzioni locali e il potenziale di sviluppo in ambito enoturistico. La manifestazione si inserisce così in un percorso di rafforzamento dell’immagine regionale, contribuendo a definire un posizionamento più chiaro e competitivo. Gusto Nobile Basilicata si propone come un dispositivo capace di mettere in relazione vino, cultura e territorio, offrendo a Venosa e alla Basilicata un’occasione concreta di visibilità e di consolidamento all’interno del panorama enogastronomico nazionale. I biglietti per partecipare all’evento sono già disponibili online, insieme alle procedure di accredito riservate alla stampa e agli operatori del settore.

La Redazione

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