Ad aprile Exposanità 2026: ICT e AI guidano l’innovazione sanitaria

Dal 22 al 24 aprile BolognaFiere ospiterà Exposanità 2026, appuntamento biennale che da oltre quarant’anni riunisce professionisti, istituzioni e imprese impegnati nella trasformazione del sistema sanitario. L’edizione di quest’anno punta a mostrare come strumenti digitali, nuove tecnologie e modelli organizzativi innovativi possano contribuire a rafforzare qualità delle cure ed equilibrio economico del Servizio Sanitario Nazionale. Negli ultimi anni il dibattito sulla sostenibilità della sanità pubblica si è concentrato soprattutto sulle risorse umane; oggi però la componente tecnologica assume un ruolo sempre più strategico. Software avanzati, soluzioni digitali e intelligenza artificiale vengono considerati leve decisive per migliorare l’efficienza dei processi, personalizzare i percorsi terapeutici e ridurre i tempi di risposta ai bisogni dei pazienti.

Il crescente interesse pubblico verso il sistema sanitario è confermato dai numeri della scorsa edizione: 450 aziende espositrici580 relatori, oltre 200 convegni e workshop e la partecipazione di 21.450 visitatori.

Digitale e intelligenza artificiale al centro della manifestazione

Il programma 2026 affronterà il tema dell’adozione del digitale sia in ambito clinico sia nella gestione organizzativa delle strutture sanitarie. Particolare attenzione sarà dedicata alla ridefinizione dei contesti di cura e al rafforzamento del ruolo attivo di professionisti e pazienti nella gestione della non autosufficienza e dei percorsi riabilitativi. Un ruolo chiave sarà svolto anche dall’Information & Communication Technology (ICT), riconosciuta come una delle principali leve per migliorare qualità ed efficienza del sistema sanitario. Il Salone offrirà a decisori, responsabili e operatori una panoramica aggiornata sulle soluzioni digitali più avanzate per l’innovazione in sanità: dall’intelligenza artificiale applicata alla diagnostica e alla medicina personalizzata, con particolare attenzione a oncologia e cardiologia, fino al confronto diretto tra direttori di unità operative di grandi ospedali italiani, ingegnerie cliniche e responsabili ICT su esperienze, opportunità e criticità legate a diagnosi assistita, analisi predittiva e percorsi terapeutici su misura.

Accanto a queste tematiche, saranno presentati strumenti digitali a supporto delle direzioni generali per l’allocazione delle risorse, la gestione delle liste d’attesa, l’ottimizzazione dei processi clinico-assistenziali e la valutazione dell’esperienza di utenti e operatori. Particolare attenzione sarà riservata all’iniziativa speciale dedicata all’IA in oncologia, che illustrerà tre casi studio di collaborazione interdisciplinare: le ricerche sul glioblastoma dell’Istituto neurologico Besta di Milano, il progetto Breastscan della Fondazione Susan Komen e il progetto Deep Lung sviluppato dal Policlinico Sant’Orsola di Bologna.

Cybersecurity, diagnostica e nuovi modelli ospedalieri

Accanto al digitale, ampio spazio verrà riservato alla sicurezza informatica, tema sempre più centrale nella gestione del dato sanitario. Esperti del settore discuteranno rischi e strategie per proteggere informazioni sensibili e garantire un utilizzo sicuro delle piattaforme tecnologiche. Nel Salone Diagnostica l’attenzione sarà rivolta alle evoluzioni della diagnostica per immagini e dell’elettrodiagnostica, considerate strumenti chiave per migliorare l’efficacia dei percorsi terapeutici e contenere i costi sanitari nel lungo periodo. Il Salone Hospital presenterà invece tecnologie e soluzioni per la progettazione e la gestione degli edifici sanitari. Tra i progetti più rilevanti figura l’iniziativa dedicata all’Hospital Building Management, che propone un approccio integrato e digitale alla gestione delle strutture ospedaliere, con l’obiettivo di aumentare efficienza energetica, sicurezza e qualità degli ambienti.

Riabilitazione, autonomia e terza età

Nel Salone Horus saranno protagonisti ausili per la mobilità, soluzioni per la vita indipendente e tecnologie per la riabilitazione. Iniziative come Physio4Future e Orto4Future offriranno momenti formativi dedicati a giovani fisioterapisti e tecnici ortopedici, mentre i Rehab Awards premieranno progetti innovativi capaci di migliorare concretamente la qualità della vita dei pazienti.

Un altro filone strategico riguarderà l’invecchiamento della popolazione. Attraverso spazi esperienziali e momenti di confronto, il Silver Hub affronterà le principali sfide legate all’assistenza agli anziani e alla gestione della fragilità, proponendo soluzioni che integrano tecnologia e dimensione umana della cura.

La Redazione

ALTRI ARTICOLI DI SPECCHIO ECONOMICO:

Condividi su: