European Blockchain Sandbox, report finale UE sulle best practice

La European Blockchain Sandbox è un’iniziativa dell’Unione europea pensata per mettere allo stesso tavolo imprese tecnologiche e autorità pubbliche prima che nuovi servizi digitali arrivino sul mercato. In questo spazio di confronto, aziende che sviluppano soluzioni innovative presentano progetti concreti e li analizzano insieme ai regolatori per capire quali norme si applicano, quali rischi giuridici esistono e come rendere l’innovazione compatibile con le regole europee. L’obiettivo è ridurre l’incertezza normativa e favorire uno sviluppo tecnologico più sicuro e trasparente. Le sperimentazioni riguardano soprattutto applicazioni basate su blockchain, ossia un registro digitale condiviso tra più soggetti, in cui le informazioni vengono salvate in sequenza e risultano difficili da modificare una volta inserite. Questo sistema consente di tracciare operazioni, certificare dati e automatizzare processi in modo trasparente, senza la necessità di un unico intermediario centrale.

All’interno di questo contesto è stato pubblicato il report finale sulle migliori pratiche emerse dall’ultimo ciclo di dialoghi del Sandbox, sviluppato dalla Commissione Europea attraverso un consorzio guidato dallo studio legale internazionale Bird & Bird e dalla società di consulenza OXYGY. Il documento raccoglie le indicazioni maturate durante il terzo ciclo di confronto, che ha coinvolto venti casi d’uso innovativi provenienti dai Paesi dello Spazio Economico Europeo. Il report è stato presentato durante un webinar pubblico l’11 febbraio 2026, occasione in cui sono state illustrate le principali linee guida emerse dal terzo ciclo e annunciato il “Most Innovative Regulator Award”, riconoscimento assegnato da un panel accademico internazionale a diverse autorità europee distintesi per il contributo ai dialoghi regolatori.

I dialoghi, svolti nella seconda metà del 2025, hanno analizzato progetti blockchain applicati a diversi ambiti economici e tecnologici, spesso integrati con altre soluzioni avanzate come intelligenza artificiale, cloud computing e Internet of Things. L’attenzione si è concentrata soprattutto sull’interazione tra innovazione e normativa europea, evidenziando le difficoltà operative che emergono quando tecnologie nuove incontrano regole pensate per contesti tradizionali. Tra i temi affrontati figurano la protezione dei dati personali, le nuove politiche europee sui dati, la sicurezza informatica, l’AI Act e la regolamentazione dei crypto-asset prevista dal MiCAR, oltre a diverse normative finanziarie già in vigore. Il report individua inoltre alcune aree dove il quadro giuridico dell’UE resta ancora in evoluzione, proponendo spunti utili per futuri interventi regolatori.

La pubblicazione del documento segna la conclusione di un percorso triennale avviato nel 2023, durante il quale sono stati organizzati sessanta dialoghi normativi con la partecipazione simultanea di autorità nazionali e istituzioni europee. Il Sandbox è stato concepito come uno spazio operativo di confronto, capace di trasformare la complessità normativa in indicazioni pratiche per imprese e regolatori. Secondo Marjolein Geus, partner di Bird & Bird, il valore dell’iniziativa risiede nella possibilità di riunire innovatori e autorità in un ambiente informale ma strutturato, dove le criticità normative vengono affrontate con un approccio concreto. Edoardo Monopoli, Chief Executive di OXYGY, ha sottolineato come il dialogo diretto abbia contribuito a rendere più chiari gli aspetti regolatori per chi sviluppa nuove tecnologie in Europa.

La Redazione

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