Ecomotive Solutions: carburanti a gas, risparmi oltre il 40%

Nel quadro della transizione energetica applicata ai trasporti, Ecomotive Solutions sviluppa tecnologie per l’utilizzo di carburanti alternativi e soluzioni integrate per la gestione elettronica del motore, operando in ambiti che comprendono automotive, off-road, industriale, marino e ferroviario; con sede a Serralunga di Crea e parte del Gruppo Holdim, l’azienda ha ampliato nel tempo la propria attività attraverso piattaforme Diesel Dual Fuel, sistemi completamente alimentati a gas e soluzioni come l’Adaptive Fuel System per idrogeno, biometano, metanolo e LNG, affiancando ai sistemi di retrofit servizi di testing, prototipazione e integrazione, anche in collaborazione con operatori industriali e infrastrutturali.

Nel corso di un open day organizzato a Vezzano sul Crostolo, in provincia di Reggio Emilia, sono state presentate le più recenti soluzioni tecnologiche legate ai carburanti alternativi, in occasione anche dei vent’anni del marchio Rail, oggi integrato nella struttura aziendale dopo la fusione completata nel 2025; l’incontro ha riguardato in particolare l’evoluzione dei sistemi di alimentazione a LNG, GPL e biometano e le tecnologie destinate a migliorarne l’efficienza, con un’attenzione specifica ai sistemi di iniezione diretta e alle nuove centraline elettroniche. Tra i dispositivi illustrati, la gamma ES Direct comprende sistemi progettati per la gestione dell’iniezione sequenziale di gas nei motori a iniezione diretta, come la centralina ES Direct 48.4, sviluppata per motori a 3 e 4 cilindri e dotata di un sistema di lettura ed emulazione degli iniettori benzina che consente la compatibilità con un’ampia gamma di veicoli e la riduzione del consumo di carburante tradizionale; a questa si affiancano le versioni ES Direct DUO 90.4 e 90.6, destinate a motori con doppio sistema di iniezione, che integrano funzioni di gestione ottimizzata attraverso un numero ridotto di iniettori gas. Sono state inoltre presentate le centraline Venus e Mercury, progettate per motori fino a quattro cilindri a iniezione indiretta e realizzate secondo standard automotive, con funzioni di gestione del passaggio tra carburanti, calcolo della quantità di gas da iniettare e mantenimento dei parametri di funzionamento del motore, configurandosi come componenti centrali nei sistemi di trasformazione.

Sul piano della diffusione, in Italia circolano oltre 3 milioni di veicoli a doppia alimentazione benzina-GPL e circa 1 milione a benzina-metano o biometano, dati che indicano una presenza consolidata di queste soluzioni nel parco circolante; a tali caratteristiche si associa il profilo economico, con un risparmio sul costo del rifornimento che può superare il 40%, anche considerando una quota residua di utilizzo della benzina variabile, generalmente compresa tra il 7% e il 20% in funzione del modello. L’insieme di questi elementi evidenzia una traiettoria di sviluppo in cui l’impiego di carburanti alternativi si accompagna a un’evoluzione delle tecnologie di gestione del motore, con effetti sia sul contenimento dei costi sia sulla riduzione dell’impatto ambientale, all’interno di un contesto di trasformazione progressiva dei sistemi di mobilità.

La Redazione

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