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  • magistratura - Specchio Economico

La giustizia ha bisogno urgente di riforme: questo, a gran voce, chiede la magistratura associata. Una riforma nell’interesse dei cittadini; perché ciò avvenga bisogna immediatamente varare provvedimenti a costo zero. Fra tutti, è necessario in particolare rivedere la geografia giudiziaria e l’organizzazione degli uffici, che è di epoca ottocentesca». Tirato solitamente in ballo come rappresentante di una categoria o addirittura di una casta gelosa dei propri privilegi, in lotta per diventare...

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Almeno per un paio di motivi sarebbe ora di confutare la favola della scarsa produttività dei magistrati italiani: sia perché si tratta di «vecchie e logore dicerie», sia perché la causa della cronica lentezza attribuita in Italia alla giustizia va ricercata altrove. Dove? Più che ricominciare ad elencare difetti e lacune disseminate nella società italiana e nelle sue categorie e corporazioni, Michele Vietti, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, preferisce concretamente...

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La questione del sovraffollamento carcerario, per le dimensioni drammatiche che ha assunto, esige soluzioni rapide. In questa prospettiva riformatrice è opportuno, anzi necessario, aprirsi a un confronto con tutti gli interlocutori: la politica, il mondo delle associazioni e del volontariato, i rappresentanti dell’amministrazione penitenziaria e delle forze dell’ordine, le rappresentanze dell’avvocatura. La questione carceraria e la sua funzione in un ordinamento moderno non possono essere...

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di COSIMO MARIA FERRI, componente del Consiglio Superiore della Magistratura

 

Il problema del sovraffollamento carcerario è dovuto a un concorso di ragioni quali: l’edilizia penitenziaria ormai vetusta; il notevole incremento della popolazione detenuta di origine extracomunitaria; la massiccia presenza di soggetti condannati per pene detentive brevi, anche di pochi mesi, per i quali il ricorso alle misure alternative è ostacolato da preclusioni normative. Il piano di edilizia penitenziaria...

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«È stato notato da qualcuno che il mio codice è molto ponderoso:  dico subito che considero questo un difetto non mio ma della produzione normativa, del legislatore e del Consiglio Superiore della Magistratura perché quasi 4 mila pagine di informazioni sono un dato patologico. È vero che parliamo di una materia complessa, articolata e permeata di elementi di diritto, ma obiettivamente  credo che una tale mole di normazione non sia giustificabile». Così parla del proprio libro Michele...

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di COSIMO MARIA FERRI, segretario di Magistratura Indipendente

Vogliamo davvero una giustizia giusta e al passo con i tempi di una società sempre più in rapida evoluzione? L’associazione Magistratura Indipendente ha seguito con crescente perplessità il dibattito svoltosi, come è ormai purtroppo consuetudine, più attraverso i media che nelle aule parlamentari sul cosiddetto «processo breve». È infatti meritevole della massima attenzione l’esigenza del contenimento dei tempi del processo così...

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di Antonio Marini

Il 13 novembre scorso il comitato direttivo dell’Associazione Nazionale Magistrati ha approvato il nuovo codice etico della magistratura. Tale codice, come si specifica nella relazione, aggiorna la figura del magistrato, inserito in una società in continua evoluzione, evidenziandone la responsabilità nel buon andamento del servizio della giustizia. Esso stabilisce che, nell’esercizio delle proprie funzioni, il magistrato opera con spirito di servizio per garantire la piena...

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«A me preme mettere in evidenza come, al fondo delle indagini avventate, degli arresti precipitosi, dei metodi di arbitrio e di violenza troppo spesso usati da parte degli organi della Polizia giudiziaria nei riguardi degli inquisiti, vi sia una supervalutazione del loro operato, un disprezzo nei confronti della personalità e dignità del cittadino che nasce in molti elementi della polizia e perché non avvertono simpatia dalla pubblica opinione e perché c’è in essi la sicurezza dell’impunità che...

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di COSIMO MARIA FERRI, segretario di Magistratura Indipendente

L’opera propria del giudice, di interpretazione e di applicazione della legge, dovrà svolgersi non solo tenendo conto delle insidie che si annidano dietro e dentro taluni canoni normativi soggetti a una pluralità di significati. Per non parlare del tecnicismo proprio della procedura esecutiva, più o meno meglio definito con la riforma del 2005 che ha sostanzialmente codificato quanto faticosamente i giudici dell’esecuzione andavano...

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Il Premio Mattonella all’insigne ex allievo

Giorgio Santacroce, presidente della Corte d’appello di Roma, il regista Carlo Lizzani e lo stilista Bruno Piattelli: tre mondi, apparentemente lontani tra loro, si sono ritrovati a Roma, in un antico edificio fatto costruire tra il 1582 e il 1584 da papa Gregorio XIII Boncompagni per ospitare il Collegio romano, oggi sede del Ginnasio-Liceo Ennio Quirino Visconti. Si tratta di tre dei tantissimi e noti ex allievi del famoso istituto, tornati in...

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di LUCIO GHIA

Spenti da tempo i riflettori puntati sulle cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario che si sono susseguite nei vari distretti delle Corti d’Appello italiane, sulle sfilate degli ermellini, delle toghe rosse e nere, sugli «scettri» emblema del potere giudiziario, portati in parata su cuscini di velluto rosso bordati d’oro, secondo le più antiche tradizioni monarchiche. Ma considerata l’importanza del tema Giustizia e l’attualità dello stesso, è utile riflettere su quanto...

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Romano, laureato alla Sapienza nel luglio 1973, nel febbraio 1976 Fabio Massimo Gallo conseguì l’abilitazione all’esercizio della professione forense; entrato in magistratura dal giugno 1979, è stato giudice nel tribunale penale di Milano dal 1980 al 1982, quindi in servizio fuori ruolo nel ministero della Giustizia dal 1982 al 1984, pretore del Lavoro a Roma fino al dicembre 1993, giudice nel tribunale civile di Roma e componente del Consiglio giudiziario presso la Corte di appello romana per...

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di COSIMO MARIA FERRI
segretario di Magistratura Indipendente

Condivido le autorevoli riflessioni espresse dal prof. Carlo Malinconico, già segretario generale alla presidenza del Consiglio e poi presidente della Federazione Italiana Editori Giornali, pubblicate alcuni giorni fa dal Corriere della Sera, sulla necessità di selezionare la nuova dirigenza degli apparati dello Stato secondo criteri meritocratici e trasparenti. Ritengo, d’accordo con Stefano Schirò, presidente dell’associazione...

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Anche quest’anno i tre giorni del Salone della Giustizia dal 19 al 21 aprile si sono svolti nel grande Salone delle Fontane in Roma, nel quartiere dell’Eur, ed hanno registrato una grande affluenza di pubblico per il generale interesse dei temi affrontati con grande chiarezza ed obiettività e «senza sconti per alcuno»: legislatori, magistrati, avvocati, cittadini, creditori, debitori, imputati, etc.
La prima giornata dei lavori è stata dedicata a due temi. Il primo, «Le nuove frontiere della...

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 L'opinione del Corrierista

I cronisti di nera, sicuramente quelli più anziani, sanno benissimo che i «fattacci» che professionalmente li interessano si verificano seguendo la regola del tre per tre. Ossia se ne susseguono sempre tre a breve scadenza, poi si registra una fase di calma, quindi riprende la sequenza che mobilita le loro redazioni per periodi più o meno lunghi. Alcuni episodi di nera si trascinano infatti sulle cronache dei giornali non per giorni ma per settimane, più raramente...

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«Non è compito di media indipendenti organizzare e condurre campagne pro o contro uomini e partiti politici per delegittimarne il ruolo istituzionale. Dovere dei media è riferire i fatti ed esprimere giudizi verificabili nei fatti. Il resto è militanza politica. Legittima. Ma altra cosa dal giornalismo». È la semplice ma clamorosa lezione che l’ex direttore del Corriere della Sera Piero Ostellino ha impartito, a chiusura del «fondo» pubblicato il 12 agosto scorso dallo stesso giornale, ai...

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L'allarme della Corte dei Conti è il seguente: «Nessuno è indenne dalla corruzione». Bisogna, quindi, stringere la vigilanza ed assicurarsi che avvenga effettivamente e non ci siano manchevolezze. La corruzione, che condiziona gravemente l’economia si lega a doppio filo ad evasione fiscale, economia sommersa e criminalità organizzata. I contesti in cui si sviluppa sono vari. Il suo terreno è l’illegalità in tutte le forme. Nel complesso c’è nel Paese una caduta di etica pubblica e privata...

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L’introduzione della nuova fattispecie tesa a reprimere il cosiddetto traffico di influenze consentirà di colpire la mediazione illecita di chi, fuori dai casi di concorso nei reati di cui agli articoli 318, 319 e 319 ter del codice penale, prometta a sé o ad altri, sfruttando le proprie relazioni con un pubblico ufficiale o con un incaricato di pubblico servizio, denaro o altro vantaggio patrimoniale col prezzo della propria mediazione illecita ovvero per remunerare il pubblico ufficiale o...

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L'editoriale di Victor Ciuffa

 

I giornali di tutto il mondo hanno pubblicato centinaia di articoli sulla situazione della legalità e illegalità a Roma. E, da parte loro, le televisioni ne hanno diffuso le immagini, in particolare quelle più scioccanti relative ad episodi connessi alla criminalità e alla malavita, che hanno fatto guadagnare a Roma il titolo di Città-mafia. Il funerale del capo della famiglia Casamonica ha ammantato poi la cronaca nera romana che ora viene percepita all’estero...

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a cura di ANNA MARIA BRANCA

 

Laureato in Giurisprudenza, specializzato in criminologia clinica, entrato nella Pubblica Sicurezza, dagli anni 70 Antonio Manganelli, capo della Polizia italiana dal 25 giugno 2007, ha operato costantemente nel campo delle investigazioni acquisendo una particolare esperienza e preparazione tecnica prima nel settore dei sequestri di persona a scopo di estorsione poi in quello della mafia, anche al fianco di valorosi magistrati e di organi giudiziari investigativi...

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