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  • editori - Specchio Economico

Triboo annuncia l’acquisizione degli asset editoriali di Blogo.it e ne prepara il rilancio grazie all’integrazione con i propri siti verticali. Blogo.it vanta un portfolio di siti web che nel 2017 ha raggiunto un’audience di 170 milioni di utenti e oltre 250 milioni di accessi.

Si tratta di un’ulteriore acquisizione in campo editoriale per Il Gruppo Triboo, già protagonista in passato di operazioni quali l’integrazione del Gruppo HTML e di Brown Editore. L’azienda rafforza così il proprio...

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Maria Giovanna Mazzocchi e Sofia Bordone, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Editoriale Domus, annunciano una profonda e strategica riorganizzazione interna: da gennaio prossimo con l’obiettivo di coordinare e sviluppare le attività di business inerenti i prodotti e i servizi dell’intero ambito media nasce infatti la business unit Media cui faranno riferimento tutti i brand management attinenti al mercato b2c del gruppo e la direzione delle aree Digital Marketing, Eventi...

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Anci, Associazione nazionale comuni italiani, e Fieg, Federazione italiana editori giornali, hanno sottoscritto oggi a Roma un protocollo d’intesa per salvaguardare la rete delle edicole e trasformarla in rete di servizi al cittadino. A tal fine le amministrazioni comunali, a partire dai comuni capoluogo di regione e provincia, dovranno ridurre considerevolmente i canoni delle edicole per le occupazioni permanenti e temporanee di suolo pubblico ed esonerare dall’imposta le locandine editoriali...

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SOSTENERE LA DOMANDA DI LETTURA DI ADULTI E RAGAZZI: DETRAZIONI PER ACQUISTI DI LIBRI E GIORNALI. UNA PROPOSTA DELLA FILIERA DELLA CARTA

Detrarre dalle imposte sul reddito delle persone fisiche il 19 per cento di quanto speso nel corso dell’anno per comprare libri e giornali quotidiani e periodici.

È la misura a sostegno della lettura e della domanda di informazione proposta dalla filiera carta, editoria, stampa e trasformazione, nell’ambito dell’incontro pubblico “Giornali e libri: strumenti...

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di VICTOR CIUFFA

 

Fra i più illustri giornalisti italiani, dopo un’intensa carriera al vertice dei più prestigiosi quotidiani e periodici nazionali, per la sua competenza, preparazione ed esperienza Giulio Anselmi è stato scelto dagli editori addirittura al vertice della loro categoria, ovvero la Federazione Italiana Editori Giornali, oltreché alla presidenza dell’ANSA, la maggiore agenzia di stampa italiana a servizio dei giornali voluta e sostenuta dagli stessi editori. Laureato in...

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«Esprimo il più profondo apprezzamento per l’operazione condotta dal Nucleo Speciale Frodi tecnologiche della Guardia di Finanza che rappresenta un segnale significativo di sensibilità e di impegno concreto nell’attività di tutela dei diritti d’autore. Solo un’efficace protezione del contenuto editoriale e l’applicazione di regole chiare, in condizioni di effettiva concorrenza, possono garantire la sopravvivenza di un’informazione libera e di qualità». Così il presidente della Federazione...

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L’opinione del Corrierista

Sono trascorsi vari mesi dal cambiamento del direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli. Scorrono veloci le settimane con il nuovo, Luciano Fontana, ma certamente è ancora presto per esprimere un giudizio e in particolare per confrontare il Corriere di prima con quello di dopo il cambiamento. Occorre infatti ben più tempo per manifestare anche una sola impressione comparativa tra il «vecchio» e il «nuovo corso», ammesso che già si possa. Oltre ai lunghi...

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L'opinione del Corrierista

Che deve pensare un appassionato lettore del Corriere della Sera dell’appello lanciato lo scorso mese dal Comitato di Redazione agli azionisti e agli amministratori del Gruppo RCS, per «fermare la svendita di Via Solferino», sede storica del giornale, al fondo americano Blackstone? Che deve pensare questo lettore, dopo quanto in questi mesi ha letto su usi e costumi dei giornalisti del maggiore quotidiano nazionale? Usi e costumi non molto diversi da quelli dei...

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L’opinione del Corrierista

Sin dall’esordio, nell’ottobre 1900, Luigi Albertini imprime al «Corriere della Sera» un orientamento e una linea politica decisamente antigiolittiani data l’autorevolezza raggiunta dal quotidiano, che avrà conseguenze sulla tenuta del sistema istituzionale, allorquando l’avvento della folla nella vita politica e la diffusione della demagogia estremista determineranno la fine delle libertà.
Giolitti, comunque lo si voglia giudicare, fu un liberale vocato al...

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Non so per quali motivi si è verificato il cambiamento, ma un tempo, quando io fui chiamato al Corriere della Sera, ad indicare l'appartenenza, la proprietà, il vertice del giornale, era riportato, in una striscetta dello stesso, un solo nome, quello del direttore responsabile, figura che deteneva sia la direzione dell'attività redazionale sia la responsabilità penale e civile per quanto si pubblicava. Rari erano i giornali che riportavano due nomi, quello del direttore cosiddetto «politico» -

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L'opinione del Corrierista

C' è un giornale abbastanza diffuso a Roma che pubblica quotidianamente un commento a qualche «fatto del giorno», un commento lungo al massimo una decina o dozzina di righe. I pretesti sono banali ed ancor più i commenti. Che cosa può contenere infatti di nuovo, di intelligente, di informativo e di educativo, un pensierino scritto da una «firma» su un fatto che, se lo sceglie lui e lo tratta così facilmente e brevemente, significa che è avvenuto e che ne è stata...

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L'opinione del Corrierista

 

«Loro rubano e noi, se lo scriviamo, andiamo in galera», è la frase che abbiamo sentito pronunciare da molti giornalisti riferendosi alla legge tenacemente propugnata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sul divieto per la magistratura di compiere intercettazioni telefoniche e, conseguentemente, di comunicarne il contenuto ai giornalisti che, diffondendolo, finirebbero addirittura in manette. Gli appelli, le suppliche, le proteste, le assemblee, le...

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L’opinione del Corrierista


A metà dello scorso luglio l’università on line eCampus con sede nella centralissima Via del Tritone di Roma, in occasione del tredicesimo anniversario della  scomparsa, ha dedicato ad Indro Montanelli un convegno sul tema «Serata Montanelli. Uomo libero, tenace, appassionato». Una commossa rievocazione del grande giornalista abbinata alla presentazione del libro «Tutte le speranze, Montanelli raccontato da chi non c’era». Autore è Paolo Di Paolo, finalista del...

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L'opinione del corrierista

Nei trentasei anni che ho trascorso al Corriere della Sera ho avuto otto direttori, anzi nove se si calcola anche Gaetano Afeltra che, pur avendo la qualifica di redattore capo, era in effetti il vero direttore del Corriere d’Informazione, il quotidiano del pomeriggio del Corsera. Sono stati: Mario Missiroli, Alfio Russo, Giovanni Spadolini, Piero Ottone, Franco Di Bella, Alberto Cavallari, Piero Ostellino, Ugo Stille. Spesso mi sento chiedere quale sia stato il...

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Vorrei raccontare o ricordare all’ex direttore del Corriere della Sera Piero Ostellino un episodio avvenuto negli anni 80, all’incirca nel periodo in cui egli lo dirigeva e comunque quando il giornale era di proprietà assoluta degli Agnelli. La cronaca di Roma del Corriere pubblicò, come tutti i quotidiani, la notizia di un incidente occorso a un autobus Inbus uscito di strada per cause non accertate. Si poteva ipotizzare un guasto meccanico, un bicchiere in più dell’autista, la necessità di...

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In tutta la mia esperienza giornalistica ho acquisiro molte convinzioni, più o meno attinenti al mio lavoro specifico. Tra quelle relative a quest’ultimo, ve ne sono alcune probabilmente utili a chi aspira a diventare giornalista e a chi è ai primi anni di professione. Avendo conosciuto a fondo il Corriere della Sera nel quale ho lavorato per oltre tre decenni e mezzo e dal quale tutti aspirano ad essere prima o poi assunti, espongo la mia prima e più essenziale convinzione che condenso nel...

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L’opinione del Corrierista


Alla fine dello scorso mese di settembre il Corriere della Sera si è presentato ai lettori in una nuova veste grafica il cui principale aspetto è costituito dalle ridotte dimensioni delle pagine. In tal modo, pur essendo, da oltre un secolo, il primo giornale d’Italia in tutto, è giunto per ultimo a quella che dovrebbe essere una riforma diretta al miglioramento della lettura e, ovviamente, dei contenuti. Dovrebbe essere un merito del Corriere essere il primo anche...

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L’opinione del Corrierista

 

«Senza lettura non c’è crescita». La filiera «Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione» ha ideato questo promettente e affascinante tema da dibattere a Roma il 26 febbraio scorso, nel Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, complesso acquisito negli scorsi anni, all’epoca delle «vacche grasse», dal Senato della Repubblica aumentando spese e costi degli organi para-istituzionali; è situato in una cornice irripetibile, a confine con il Pantheon, il...

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L’opinione del Corrierista

Son trascorsi 140 anni da quella prima domenica di Quaresima, 5 marzo 1876, quando, alle ore 21, vennero distribuite a Milano, in Piazza della Scala, le prime copie del neonato Corriere della Sera. Fu Eugenio Torelli-Viollier l’ideatore e il primo direttore del quotidiano destinato a diventare il quotidiano più letto ed autorevole. Gli inizi non lasciavano immaginare il successo di quei quattro fogli, in secondo piano rispetto ad altre più solide testate, vedi il...

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L'opinione del Corrierista

Dalla fine dell’800 ad oggi il giornalismo è cambiato moltissimo, ma è soprattutto nella seconda metà del ‘900 che il mutamento è stato continuo, travolgente, tale da trasformare quasi del tutto questa professione. Nel primo decennio del secolo ventunesimo poi, quello attuale, il giornalismo è diventato praticamente irriconoscibile. Ma fortunatamente la carta stampata esiste ancora, e sono convinto che non scomparirà mai: possiedo una biblioteca di oltre 7 mila libri...

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