Il gruppo biofarmaceutico italiano rafforza l’immunologia rara con una terapia orale innovativa per l’angioedema ereditari.
Il Gruppo Chiesi, società biofarmaceutica internazionale con sede a Parma che si occupa di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di farmaci, ha siglato un accordo definitivo per acquisire KalVista Pharmaceuticals, con un’offerta in contanti da 27 dollari per azione e un valore complessivo di circa 1,9 miliardi di dollari. Il closing è atteso nel terzo trimestre del 2026, dopo le autorizzazioni regolatorie.
L’operazione, la più grande mai realizzata da Chiesi, rafforza in modo significativo la strategia del gruppo nelle malattie rare, integrando nel portafoglio una terapia innovativa per l’angioedema ereditario. Si tratta di EKTERLY® (sebetralstat), primo trattamento orale “on-demand” per gestire gli attacchi della patologia, già approvato nei principali mercati internazionali e lanciato negli Stati Uniti nel 2025 con ricavi iniziali di 49 milioni di dollari.
L’acquisizione consente a Chiesi di consolidare la propria presenza nell’immunologia rara attraverso la business unit dedicata Chiesi Global Rare Diseases, accelerando l’accesso dei pazienti a nuove terapie e rafforzando la presenza negli Stati Uniti. Il farmaco è destinato anche a contribuire al target di ricavi del gruppo, fissato a 6 miliardi di euro entro il 2030. Sul piano strategico, l’operazione combina la capacità di innovazione scientifica di KalVista con la struttura industriale e commerciale globale di Chiesi, con l’obiettivo di ampliare l’accesso alle cure in ambiti caratterizzati da elevato bisogno terapeutico non soddisfatto.
Giacomo Chiesi, vicepresidente esecutivo di Chiesi Global Rare Diseases, ha commentato:
“Questa acquisizione rappresenta un chiaro allineamento strategico con il nostro portafoglio nelle malattie rare e riflette il nostro impegno di lungo periodo nei confronti delle persone che convivono con esse. I pazienti affetti da HAE continuano ad affrontare bisogni clinici rilevanti e ancora insoddisfatti: l’innovazione di KalVista rafforza in modo significativo la nostra presenza nell’immunologia rara, introducendo un’opzione terapeutica innovativa on-demand che potrà contribuire a migliorare concretamente la gestione della malattia.”
Ben Palleiko, CEO di KalVista, ha dichiarato:
“Sono estremamente orgoglioso dei risultati conseguiti da KalVista nell’ultimo decennio nel far progredire soluzioni terapeutiche innovative per rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti delle persone che convivono con malattie rare. A seguito di un’approfondita valutazione delle alternative strategiche, il nostro Consiglio di Amministrazione ha concluso che questa operazione massimizza il valore per gli azionisti, offrendo un premio significativo interamente in contanti, e riflette un impegno condiviso e di lungo periodo a favore dei pazienti, nonché una solida comunanza di visione nel tradurre l’innovazione scientifica in impatti concreti e significativi.”
La Redazione