Castanea Expo 2026 a dicembre a Firenze: tre giorni dedicati alla castanicoltura

Dopo il debutto dello scorso anno, Castanea Expo torna a Firenze e si prepara a consolidare il proprio ruolo come appuntamento di riferimento per il comparto castanicolo nazionale e internazionale. La seconda edizione della manifestazione si svolgerà dall’11 al 13 dicembre 2026 negli spazi della Fortezza da Basso e proporrà un programma ampliato, pensato per riunire imprese, istituzioni, ricercatori, operatori economici e rappresentanti delle diverse realtà coinvolte nelle filiere della castagna. L’obiettivo dichiarato è costruire una piattaforma stabile di confronto e sviluppo per un settore che negli ultimi anni ha mostrato nuove prospettive di crescita e che oggi viene considerato sempre più strategico sotto il profilo economico, ambientale e territoriale.

Promossa da Firenze Fiera, la manifestazione nasce con l’intenzione di superare la dimensione tradizionale della semplice esposizione commerciale per configurarsi come luogo di analisi, approfondimento e progettazione. Attorno al comparto castanicolo ruotano infatti temi che coinvolgono agricoltura, trasformazione alimentare, sostenibilità ambientale, sviluppo delle aree interne, turismo e innovazione tecnologica. In questo scenario Castanea Expo intende contribuire alla definizione di nuove prospettive per un settore che, pur affondando le proprie radici nella tradizione, è oggi chiamato a confrontarsi con sfide legate alla competitività, alla valorizzazione del patrimonio naturale e ai cambiamenti delle economie territoriali.

L’edizione 2026 conferma l’impostazione sviluppata durante il primo appuntamento, che aveva ottenuto il sostegno di istituzioni nazionali e internazionali e registrato la partecipazione di importanti soggetti del settore agroalimentare e forestale. La formula della manifestazione manterrà la compresenza di area espositiva e attività di approfondimento, con un programma che comprenderà incontri tecnici, workshop, seminari, laboratori, degustazioni, masterclass e momenti dedicati al confronto tra operatori. La costruzione del calendario scientifico sarà affidata anche al contributo di un comitato di indirizzo che accompagnerà lo sviluppo dei contenuti rivolti sia agli addetti ai lavori sia al pubblico interessato.

Particolare attenzione sarà riservata alla dimensione internazionale. Già dalla prima edizione la manifestazione aveva evidenziato una forte capacità attrattiva grazie alla partecipazione di espositori e delegazioni straniere, in particolare provenienti da Paesi storicamente legati alla produzione castanicola. Il ritorno di realtà internazionali conferma la volontà di trasformare Castanea Expo in un punto di incontro tra esperienze, modelli produttivi e prospettive differenti, valorizzando il ruolo di Firenze come piattaforma di scambio e dialogo europeo.

Uno degli elementi di maggiore rilievo dell’edizione 2026 riguarda l’introduzione di cinque nuove aree tematiche che contribuiranno a organizzare e specializzare il percorso espositivo. Lo spazio Castanea Tech sarà dedicato a tecnologie, strumenti e macchinari destinati alle attività produttive; Castanea Lab Innovation ospiterà contenuti legati alla ricerca agronomica, agli aspetti normativi e ai modelli economici; Castanea Tour si concentrerà sulle opportunità connesse al turismo dei castagneti e dei territori montani attraverso itinerari, borghi, sentieri e percorsi culturali; Castanea Wood sarà dedicata alle applicazioni della filiera del legno, dall’ingegneria ambientale al design; mentre Castanea Food esplorerà l’universo dei prodotti alimentari derivati dalla castagna, dalle lavorazioni tradizionali alle proposte innovative e gourmet.

La scelta di articolare il progetto in aree specialistiche riflette una visione più ampia del comparto, che non viene interpretato esclusivamente come produzione agricola ma come ecosistema capace di attivare economie diverse e interconnesse. La castagna, in questa prospettiva, diventa punto di partenza per una riflessione che coinvolge gestione forestale, tutela del paesaggio, trasformazione industriale, sviluppo rurale e valorizzazione culturale.

Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera, ha sottolineato come la manifestazione rappresenti uno strumento di promozione per una delle filiere storiche del sistema agroalimentare italiano, evidenziando il valore del dialogo tra innovazione, sostenibilità e crescita economica. L’obiettivo, secondo Becattini, è rafforzare ulteriormente la dimensione internazionale della rassegna e favorire nuove relazioni tra produttori, istituzioni e operatori.

Accanto a questo tema emerge anche il ruolo strategico della castanicoltura per le aree montane italiane. Massimo Seragnoli, responsabile sviluppo commerciale e membro del comitato di indirizzo scientifico, ha ricordato come il patrimonio dei castagneti italiani, stimato tra i 700.000 e gli 800.000 ettari, rappresenti una risorsa economica e territoriale di rilievo. Secondo le stime richiamate, il comparto genera un valore annuale compreso tra 2 e 4 miliardi di euro e presenta margini di sviluppo ancora significativi.

La seconda edizione di Castanea Expo si propone dunque come un momento di confronto attorno a una filiera che va ben oltre il prodotto agricolo e che coinvolge identità territoriali, paesaggi, economie locali e nuovi modelli di sviluppo. La Fortezza da Basso diventerà così per tre giorni uno spazio dedicato a delineare scenari futuri e a costruire nuove connessioni per un settore che punta a ridefinire il proprio ruolo nel sistema economico contemporaneo.

La Redazione

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