Meccatronica veneta, Carretta entra nella rete aerospaziale AIR

L’industria meccatronica (meccanica ed elettronica) veneta rafforza il proprio posizionamento nei settori tecnologicamente più avanzati attraverso nuove alleanze orientate alla ricerca applicata e all’innovazione industriale. In questa direzione si colloca l’ingresso di Carretta Srl, azienda specializzata in automazione industriale con sede a Quinto di Treviso, nella Rete Innovativa Regionale Aerospace Innovation and Research (RIR AIR), network che riunisce imprese, università e centri di ricerca impegnati nello sviluppo di soluzioni per l’aerospazio e la manifattura avanzata, un’adesione che rappresenta il passaggio strategico per ampliare l’orizzonte operativo dell’azienda verso la space economy, favorendo la collaborazione con realtà impegnate nella progettazione di tecnologie ad alta complessità. L’obiettivo della rete è trasformare competenze industriali già consolidate in applicazioni innovative capaci di generare ricadute concrete lungo le filiere produttive, accelerando il trasferimento tecnologico dal mondo della ricerca ai processi industriali.

Fondata oltre trent’anni fa come piccola realtà artigianale e cresciuta progressivamente fino a diventare un operatore specializzato nell’ingegneria meccatronica, Carretta ha sviluppato nel tempo competenze integrate che spaziano dalla progettazione meccanica ed elettrica allo sviluppo software e alla robotica industriale. L’azienda realizza sistemi automatizzati e impianti su misura destinati a diversi comparti manifatturieri, accompagnando le imprese nei processi di digitalizzazione e nell’evoluzione verso modelli produttivi intelligenti. L’ingresso nella RIR AIR consente di mettere a sistema queste competenze con progetti collaborativi di ricerca e sviluppo, con particolare attenzione a robotica avanzata, visione artificiale, tecnologie IIoT (Industrial Internet of Things) e automazione ad alta efficienza. Il contributo previsto riguarda soprattutto l’industrializzazione delle innovazioni, adattando soluzioni sviluppate in ambito aerospaziale a contesti produttivi industriali, con l’obiettivo di migliorare qualità, produttività e controllo dei processi.

La rete regionale rappresenta uno degli strumenti con cui il Veneto intende rafforzare la propria presenza nella nuova economia dello spazio, interpretata non soltanto come ambito scientifico ma come leva industriale capace di creare occupazione qualificata e nuove catene del valore integrate nei programmi europei. L’integrazione tra manifattura avanzata e tecnologie aerospaziali diventa così un elemento chiave per la competitività territoriale. Parallelamente, la partecipazione al network offre alle imprese aderenti occasioni di confronto internazionale, aggiornamento tecnologico e accesso a iniziative dedicate allo sviluppo della space economy, tra eventi di settore, attività formative e progetti condivisi. In questo quadro, l’esperienza maturata da Carretta nell’automazione industriale si inserisce in un ecosistema orientato alla collaborazione interdisciplinare e alla crescita sostenibile dell’industria ad alta tecnologia. L’operazione conferma una tendenza sempre più evidente nel panorama industriale italiano: la convergenza tra competenze manifatturiere tradizionali e settori tecnologici emergenti, in cui la capacità di innovare nasce dall’incontro tra ingegneria, ricerca scientifica e visione strategica di lungo periodo.

La Redazione

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