Oltre un milione di prestazioni ambulatoriali, 29.000 ricoveri, il 100% dell’elettricità acquistata da rinnovabili, oltre il 60% dei dipendenti sono donne
Oltre un milione di prestazioni ambulatoriali erogate e circa 29.000 ricoveri complessivi nell’ultimo anno; il 100% dell’energia elettrica acquistata proveniente da fonti rinnovabili e una riduzione dei consumi che supera i 10 terajoule, pari al fabbisogno medio annuo di circa 200 famiglie: un risultato, quest’ultimo, reso possibile in particolare dal revamping del sistema di trigenerazione; 1.840 dipendenti, di cui oltre il 60% donne, che costituiscono anche il 50% dei dirigenti totali: questo si legge nel bilancio di sostenibilità 2025 della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, redatto con il supporto metodologico di Deloitte & Touche S.p.A. secondo gli standard GRI (Global Reporting Initiative.
Il bilancio di sostenibilità più nel dettaglio
Il Policlinico si è dotato di una propria politica di sostenibilità, appena approvata: un documento che definisce gli ambiti attraverso cui la Fondazione intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. A partire dal 2025 ha infatti acquistato energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili mentre oltre la metà di quella utilizzata è oggi autoprodotta grazie a un impianto fotovoltaico e a un sistema di trigenerazione. Nel corso dell’anno si è registrata una diminuzione dei consumi energetici di oltre 10 terajoule (-7% rispetto al 2024), equivalente al fabbisogno medio annuo di gas ed energia elettrica di circa 200 famiglie e determinata, in particolare, dal revamping del sistema di trigenerazione e poi dalla rifunzionalizzazione di 6 torri evaporative e dall’uso dell’intelligenza artificiale per il controllo dei parametri. Nello stesso periodo si è registrato un calo delle emissioni dirette e indirette (Scope 1 e Scope 2 market-based) pari complessivamente al 44,6%. Parallelamente sono proseguiti gli interventi nella gestione sostenibile dei rifiuti, con una riduzione complessiva pari a 93 tonnellate (-6%); la quantità dei rifiuti avviati a recupero, incluso quello energetico, è quasi raddoppiata passando dal 43 all’83%.
Dichiara il presidente della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico Carlo Tosti: “La nostra missione è di continuare a innovare restando fedeli a un modello di assistenza che mette sempre al centro la persona, secondo la visione ispirata da don Alvaro del Portillo e san Josemaría Escrivà che ha portato alla nascita della nostra istituzione ormai più di trent’anni fa”. “Il sistema sanitario è chiamato oggi a rispondere a bisogni di salute sempre più complessi e in continua evoluzione, con la necessità di garantire al tempo stesso qualità e accessibilità delle cure, prossimità e sostenibilità – aggiunge l’amministratore delegato e direttore generale Paolo Sormani -. Nel 2025 abbiamo deciso di focalizzarci sui progetti di digital e green hospital, puntando a potenziare l’offerta di servizi, a utilizzare le risorse in modo responsabile e a integrare gli strumenti digitali nei processi clinici e nei percorsi assistenziali”.
L’assistenza sanitaria e sociale al Policlinico Campus Bio Medico di Roma
Tornando ai numeri dell’assistenza sotto il profilo sanitario, nel corso del 2025 il policlinico Campus Bio-Medico ha svolto oltre un milione di prestazioni ambulatoriali, con un incremento del 3% rispetto al 2024, e ha garantito circa 29.000 ricoveri complessivi. Di questi, nello specifico, più di 18.600 sono stati per acuti e oltre 10.350 in day hospital, entrambi in aumento del 4% nel confronto con l’anno precedente. Nel corso del 2025, inoltre, gli accessi al pronto soccorso hanno raggiunto quasi quota 35.000 (+4% rispetto al 2024), mentre sono più stati più di 6.800 i pazienti seguiti in radioterapia, a conferma di un’attività assistenziale in costante crescita che si estende dall’emergenza ai percorsi clinici ad alta complessità.
Sul fronte sociale, il bilancio di sostenibilità 2025 evidenzia l’impegno nel promuovere una sanità attenta alle esigenze della comunità e al rapporto con il territorio. In questo quadro si inserisce il potenziamento di Tariffa Amica, l’iniziativa di privato sociale con cui nel 2025 sono state erogate più di 170.000 prestazioni sanitarie a tariffe agevolate, in crescita di circa il 20% su base annua. La Fondazione dispone inoltre di 5 ambulatori open dedicati a specifici ambiti clinici: senologia, neoplasie del colon-retto, chirurgia toracica, sarcomi dei tessuti molli e calcolosi della colecisti, ad accesso libero e senza necessità di prenotazione, con l’obiettivo di avviare rapidamente i percorsi di presa in carico.
L’impegno per il sociale comprende anche programmi e screening gratuiti promossi sul territorio, come in occasione delle campagne di prevenzione Marzo Blu per il tumore del colon-retto, Ottobre Rosa per la salute femminile e Novembre Azzurro per le patologie dell’universo maschile, insieme a iniziative solidali rivolte alle fasce più fragili della popolazione. È il caso, ad esempio, del programma Stronger Together promosso dall’AS Roma, di cui il Policlinico è official medical partner: il progetto ha visto il coinvolgimento diretto della Fondazione nell’erogazione di prestazioni assistenziali gratuite a persone in condizione di marginalità presso l’Opera Don Calabria di Primavalle, mediante la fornitura di attrezzature sanitarie essenziali e lo svolgimento di visite cardiologiche con elettrocardiogramma.
A queste iniziative si affianca anche la recente apertura del nuovo centro antiviolenza, uno spazio all’interno del policlinico pensato per ascolto, orientamento e supporto psicologico e legale alle donne che subiscono violenza, in collaborazione con l’Associazione Assolei APS: nei primi 4 mesi di attività ha registrato circa 400 contatti complessivi tra telefonate e accessi in presenza, con 27 percorsi di presa in carico. Dall’analisi dei casi emerge una prevalenza di violenza verbale e psicologica (50%), seguita da episodi di minacce, critiche e isolamento (30%) e da situazioni riconducibili a controllo e stalking (20%).
I professionisti del Policlinico Campus Bio Medico e le nuove aperture
Al 2025 il Policlinico conta 1.840 persone, con una presenza femminile pari al 62% del totale e un’età media di 41 anni. La componente femminile è particolarmente significativa anche nei ruoli apicali, dove le donne rappresentano il 50% dei dirigenti, dato che riflette un impegno strutturato sulle pari opportunità e sulla valorizzazione delle competenze. Nel corso dell’iniziativa sono stati illustrati anche i progetti di avanzamento tecnologico e sviluppo del Policlinico che comprende anche l’apertura di due nuovi poliambulatori a Roma: il Medical Center Eur Torrino, la cui inaugurazione è prevista per l’inizio del 2027, e il Medical Center San Paolo, che aprirà a inizio 2028, dedicato quest’ultimo in larga parte proprio a servizi erogati in regime di privato sociale.