Bracchi entra nel Benelux con VIM e Greenway Logistics

Bracchi, gruppo italiano specializzato in trasporti e logistica integrata, con servizi per supply chain complesse in diversi settori industriali, rafforza la propria presenza nel Nord Europa con l’acquisizione delle società olandesi VIM e Greenway Logistics, entrambe attive nella logistica integrata per i settori fashion, sportswear e lifestyle. L’operazione segna l’ingresso diretto del gruppo italiano nel mercato del Benelux (Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo) e rappresenta il terzo investimento per linee esterne dopo l’acquisizione di Mateco nel 2024 e quella di Rostock Trans nei primi mesi del 2026. Con l’integrazione delle due realtà olandesi, Bracchi porta i ricavi consolidati stimati oltre i 270 milioni di euro, supera i 750 collaboratori e rafforza un network logistico già presente in diversi Paesi europei. VIM e Greenway Logistics aggiungono al gruppo oltre 100 dipendenti, circa 45 mila metri quadrati di superficie logistica coperta e un fatturato consolidato 2025 di circa 23 milioni di euro.

Venlo diventa il nuovo snodo per il Nord Europa

Uno degli elementi centrali dell’operazione è la posizione delle due società acquisite, insediate nell’area di Venlo-Tegelen, vicino ai confini con Germania e Belgio e inserite in uno dei principali distretti logistici dell’Europa continentale. La zona è collegata ai grandi corridoi stradali e ferroviari europei e dispone di connessioni fluviali con il porto di Rotterdam, caratteristica che consente di servire con rapidità mercati come Germania, Francia, Regno Unito e Paesi scandinavi. Per Bracchi, che ha già una presenza diretta in Germania, Polonia e Slovacchia, l’ingresso nel Benelux permette quindi di rafforzare il presidio geografico e di avvicinarsi ulteriormente ai principali flussi commerciali del Nord Europa, estendendo allo stesso tempo la propria capacità di gestione delle catene di fornitura internazionali.

Più servizi per fashion, sportswear e lifestyle

L’acquisizione amplia anche il tipo di servizi che Bracchi può offrire ai propri clienti. VIM opera come provider logistico 3PL e gestisce l’intero ciclo delle merci, dal trasporto inbound allo stoccaggio, dall’handling fino alla distribuzione outbound. Greenway Logistics è invece maggiormente orientata alla consulenza e al procurement delle spedizioni, con soluzioni che comprendono trasporto espresso, aereo, marittimo e terrestre, consolidamento dei carichi, gestione della compliance e monitoraggio delle emissioni. La combinazione di queste competenze consente a Bracchi di rafforzare la propria offerta nei comparti della moda e dello sportswear, nei quali velocità, tracciabilità e coordinamento tra più modalità di trasporto sono diventati elementi sempre più rilevanti nella gestione della supply chain.

Una crescita costruita attraverso acquisizioni

L’operazione si inserisce in una strategia di espansione che negli ultimi anni ha modificato profondamente il perimetro del gruppo. Fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale, Bracchi è cresciuta attraverso lo sviluppo di attività specialistiche e una serie di acquisizioni che hanno progressivamente allargato sia i settori serviti sia la presenza internazionale. Dopo l’ingresso di Bas Group nel 2018 e di Peterlini nel 2020, il percorso è proseguito con Mateco e Rostock Trans, specializzate nei carichi pesanti e nei trasporti complessi. Dal 2023 il gruppo è sostenuto dal fondo Argos Climate Action, che ne detiene una quota di maggioranza e accompagna il processo di crescita e trasformazione sostenibile. L’acquisizione di VIM e Greenway Logistics aggiunge ora un nuovo tassello, spostando ulteriormente il baricentro del gruppo verso una piattaforma logistica europea più integrata e diversificata.

Ha commentato Umberto Ferretti, amministratore delegato di Bracchi (nella foto in alto):

“VIM e Greenway Logistics sono marchi altamente apprezzati per il livello di servizio garantito ai clienti. Il loro modello di business si integra perfettamente con quello di Bracchi e ci permetterà di accelerare il nostro percorso di crescita nei mercati del Nord Europa, anche attraverso sinergie commerciali e operative destinate a creare valore per gli azionisti”.

La Redazione

Condividi su: