Bracchi, logistica, inaugura un nuovo hub a Cittadella

Nel cuore della pianura veneta, dove il reticolo di strade industriali incontra le direttrici europee che collegano i porti del Mediterraneo ai mercati dell’Europa centrale, prende forma uno dei più rilevanti investimenti logistici degli ultimi anni. A Cittadella, nel Padovano, tra capannoni moderni e distese agricole che raccontano la trasformazione produttiva del territorio, il gruppo Bracchi, operatore logistico internazionale specializzato nel trasporto merci, nella logistica integrata e nei servizi in outsourcing, ha avviato l’operatività di un nuovo hub destinato a ridefinire la geografia dei flussi merci nel Nordest. Oggi Bracchi lavora su 8 uffici regionali e 11 hub logistici per un totale di 420.000 metri quadri complessivi di spazio di stoccaggio, gli occupati sono oltre 650 presenti nei diversi stabilimenti, il 35% è donna. Le spedizioni gestite all’anno sono oltre 1,5 milioni. L’amministratore delegato dal 2021 è Umberto Ferretti (nella foto in alto)

Un’infrastruttura pensata per grandi volumi e flussi complessi

Il complesso, esteso su 84.000 metri quadrati coperti all’interno di un’area complessiva di 160.000 metri quadrati, rappresenta una struttura progettata per sostenere volumi elevati e una gestione logistica avanzata. Con 82 baie di carico, ampie superfici per lo stoccaggio intensivo e una configurazione a doppio fronte che consente una movimentazione fluida delle merci, il sito si configura come uno dei più grandi magazzini multi-cliente presenti in Italia gestiti da un unico operatore. La sua posizione, a breve distanza dalla Superstrada Pedemontana Veneta e in collegamento diretto con i principali poli industriali del Veneto e della Lombardia, ne rafforza il ruolo di snodo strategico lungo i corridoi logistici Mediterraneo e Baltico-Adriatico.

Investimenti e occupazione nel tessuto produttivo locale

L’investimento, superiore ai cinque milioni di euro per l’allestimento tecnologico e infrastrutturale, si inserisce in una strategia di crescita che punta a consolidare la presenza del gruppo nelle filiere del lifestyle, della moda e dell’e-commerce, settori nei quali la rapidità e la personalizzazione dei servizi logistici rappresentano un fattore competitivo determinante. A regime, il nuovo hub darà lavoro a oltre 150 persone, contribuendo a rafforzare il tessuto occupazionale locale in un’area caratterizzata da forte vocazione manifatturiera e da una crescente specializzazione nei servizi ad alto valore aggiunto.

Sostenibilità come leva industriale

L’attenzione alla sostenibilità ambientale costituisce un elemento strutturale del progetto: la copertura fotovoltaica e la certificazione Breeam Excellent attestano l’adozione di soluzioni progettuali orientate alla riduzione delle emissioni e all’efficienza energetica, in linea con le politiche di transizione ecologica che stanno ridefinendo il settore logistico europeo. In questo contesto, la nuova piattaforma di Cittadella diventa non solo un’infrastruttura operativa, ma anche un tassello della strategia industriale volta a integrare performance economiche e responsabilità ambientale.

Un percorso di crescita lungo quasi un secolo

Il rafforzamento della rete nel Nordest si inserisce in un percorso di sviluppo iniziato quasi un secolo fa. Fondata nel 1928 come impresa di trasporto locale, Bracchi ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione fino a configurarsi come operatore logistico internazionale, con hub in Italia e sedi operative in Germania, Slovacchia e Polonia. L’espansione attraverso acquisizioni mirate e investimenti in logistica integrata ha consentito al gruppo di consolidare la propria presenza in comparti industriali diversificati, dalla cosmetica al food & beverage, dal fashion all’ascensoristica.

Una rete logistica integrata tra Lombardia e Veneto

Oggi la rete logistica complessiva supera i 420.000 metri quadrati di spazi di stoccaggio distribuiti tra Lombardia e Veneto, con una capacità di gestione che supera il milione e mezzo di spedizioni annue. Il quartier generale di Fara Gera d’Adda, nel Bergamasco, coordina un sistema articolato che trova nel nuovo hub di Cittadella una delle sue espressioni più avanzate, confermando la centralità del Nord Italia nei processi di integrazione delle catene di fornitura europee. Oltre al nuovo polo di Cittadella, Bracchi dispone di una rete logistica diffusa tra Lombardia e Veneto, con centri operativi rilevanti a Bassano del Grappa e Lonigo nel Vicentino, Oppeano nel Veronese, Castrezzato nel Bresciano e Tombolo nel Padovano. A queste strutture si affiancano sedi e piattaforme logistiche all’estero, in particolare in Germania, Slovacchia e Polonia, che consentono al gruppo di gestire flussi integrati lungo le principali direttrici del commercio europeo.

Il Nordest come laboratorio della logistica europea

L’inaugurazione del polo padovano segna dunque una tappa significativa nella ridefinizione delle infrastrutture logistiche nazionali, in un contesto in cui la competitività del sistema produttivo dipende sempre più dalla capacità di connettere territori, mercati e innovazione tecnologica. In questo scenario, il Nordest si conferma laboratorio privilegiato di una trasformazione che unisce tradizione manifatturiera e nuovi modelli organizzativi, proiettando la logistica italiana in una dimensione sempre più internazionale.

La Redazione

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