A Transpotec il gruppo bergamasco presenta investimenti, trasporti eccezionali e strategia di decarbonizzazione.
Il gruppo logistico Bracchi è stato a Transpotec Logitec, manifestazione italiana dedicata ad autotrasporto e logistica, presentando un piano di investimenti da 1,8 milioni di euro destinato al rinnovo e all’ampliamento della flotta, insieme a una strategia di decarbonizzazione basata sull’utilizzo del biocarburante HVO. L’intervento, avviato tra novembre 2025 e marzo 2026, ha portato all’introduzione di 14 nuovi automezzi tecnologicamente avanzati distribuiti nelle diverse sedi operative del Nord Italia. L’obiettivo è rafforzare l’efficienza nei trasporti industriali e speciali, settore in cui il gruppo si conferma tra i principali operatori europei grazie a una flotta altamente specializzata.
Oggi Bracchi dispone di 120 trattori stradali e 210 semirimorchi, oltre a 25 motrici e furgoni dedicati alla distribuzione e alla logistica tecnica. Il cuore dell’attività resta la business unit “Special & Heavy”, specializzata nei trasporti eccezionali e nella movimentazione industriale complessa, con mezzi modulari capaci di raggiungere fino a 100 linee d’assi e configurazioni fino a 8×4 per carichi fuori sagoma e fuori peso. Parallelamente all’ampliamento della flotta, il gruppo ha accelerato sulla sostenibilità ambientale attraverso l’adozione dell’HVO (Hydrotreated Vegetable Oil), biocarburante ottenuto da materie prime rinnovabili e scarti vegetali. In Italia il carburante HVO copre già il 75% del fabbisogno nazionale della flotta Bracchi, con percentuali inferiori ma in crescita a livello europeo. Secondo l’azienda, il passaggio al biocarburante consente una riduzione delle emissioni di CO₂ fino al 90% rispetto al diesel tradizionale.
Ha dichiarato l’amministratore delegato Umberto Ferretti:
“L’investimento per l’ampliamento della flotta non rappresenta soltanto un potenziamento numerico, ma una precisa scelta industriale. Vogliamo accompagnare la trasformazione del trasporto pesante verso modelli realmente sostenibili, mantenendo elevati standard operativi e capacità di gestione della complessità”.
A Transpotec il gruppo ha presentato anche le proprie soluzioni integrate di logistica tecnica, vertical transport e trasporti industriali ad alta specializzazione. La flotta comprende tavole ribassate, ponti a trave per trasporti extra-altezza, piattaforme semoventi heavy duty, carrelli speciali e attrezzature idrauliche progettate per la movimentazione di carichi critici. L’operatività include inoltre trasporto ADR per merci pericolose, con personale dotato di certificazioni specifiche.
Fondata nel 1928 come azienda di trasporto locale, Bracchi ha progressivamente ampliato il proprio network logistico fino a operare in Europa attraverso hub e sedi in Italia, Germania, Polonia e Slovacchia. Oggi il gruppo gestisce 11 hub logistici e 8 uffici regionali per oltre 420 mila metri quadrati di spazi di stoccaggio, con più di 650 dipendenti e oltre 1,5 milioni di spedizioni annue. Nel 2025 il fatturato consolidato ha superato i 220 milioni di euro. Negli ultimi anni la crescita è stata sostenuta anche dalle acquisizioni di Bas Group e Peterlini, operazioni che hanno rafforzato la presenza del gruppo nei comparti fashion, food & beverage, e-commerce, industria e trasporto tecnico eccezionale. Nel dicembre 2023 il fondo Argos Climate Action è entrato nel capitale di Bracchi con una quota di maggioranza, confermando Umberto Ferretti alla guida del gruppo.
La Redazione