Rimini dal 15 al 17 febbraio si trasforma in un osservatorio industriale sul mercato del beverage.
A due settimane dall’apertura, Beer&Food Attraction si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario fieristico europeo dedicato al beverage e al consumo fuori casa. La manifestazione, in programma dal 15 al 17 febbraio nel quartiere fieristico di Rimini, si presenta non solo come una vetrina commerciale, ma come un vero osservatorio industriale capace di restituire una fotografia aggiornata di un mercato in profonda trasformazione.
Al centro resta il mondo della birra, che continua a rappresentare uno dei pilastri del comparto beverage. Secondo i dati diffusi da Assobirra, il settore vale oggi 10,4 miliardi di euro e mostra dinamiche di consumo sempre più articolate. Crescono in modo significativo sia le birre artigianali, che hanno superato i 183 milioni di atti di acquisto, sia le birre analcoliche, che hanno raggiunto quota 49 milioni. Rispetto al periodo pre-pandemico, l’aumento è rispettivamente del 15% e del 79%, un segnale che conferma come il segmento low e no alcohol non sia più una nicchia ma una componente strutturale dell’offerta, capace di intercettare nuovi momenti di consumo, dentro e fuori dai locali.
Beer&Food Attraction intercetta questa evoluzione ampliando lo sguardo oltre la birra e puntando con decisione sulla mixology. L’edizione 2026 segna infatti il debutto di Mixology Attraction, un nuovo format dedicato a spirits, cocktail, soft drink e prodotti a bassa o nulla gradazione alcolica, scelta che risponde a un mercato in pieno fermento. Il consumo di cocktail fuori casa è tornato a crescere fino a raggiungere volumi complessivi pari a quelli del periodo pre-Covid, con un valore complessivo degli atti di acquisto di bevande alcoliche e analcoliche che si attesta oggi a 2,2 miliardi di euro.
A trainare questa ripresa sono in particolare i soft drink privi di anidride carbonica, cresciuti del 24%, e i cocktail alcolici, che sono passati dai 69 milioni di atti di acquisto del 2019 agli attuali 91 milioni, con un incremento del 32%. In forte espansione anche liquori e superalcolici, saliti dai 58 milioni del 2019 ai 76 milioni registrati nell’agosto scorso, segnando una crescita del 30%, ulteriormente rafforzata nell’ultimo anno con un +23% sul 2024, numeri che raccontano un cambiamento profondo nei gusti dei consumatori e nelle logiche dell’offerta, sempre più orientata a esperienze di consumo personalizzate e ibride.
Con oltre 600 espositori, più di 1.200 brand rappresentati e un programma articolato di masterclass, talk tematici e incontri con buyer internazionali, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group si consolida come un hub strategico per operatori, produttori e distributori. Beer&Food Attraction non si limita a presentare prodotti, ma offre chiavi di lettura su trend, modelli di business e nuovi equilibri del fuori casa, in un contesto in cui il beverage diventa sempre più parte dell’esperienza complessiva del consumo.
La Redazione
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