Back to Peace? A Gorizia è in mostra la guerra

Dal 20 dicembre 2025 al 3 maggio 2026 Palazzo Attems Petzenstein ospita Back to Peace? La guerra vista dai grandi fotografi Magnum, uno dei progetti espositivi di maggiore rilievo del programma GO! 2025 Nova Gorica–Gorizia Capitale europea della Cultura (Specchio Economico ha scritto di un’altra mostra GO! 2025 qui). Un’iniziativa che rafforza il posizionamento di Gorizia come polo culturale transfrontaliero e come luogo di riflessione storica sul Novecento europeo.

Promossa dall’Erpac Friuli Venezia Giulia e realizzata in collaborazione con Magnum Photos, l’esposizione propone oltre duecento fotografie accompagnate da installazioni multimediali e sonore. Il percorso racconta il passaggio dalla guerra alla pace attraverso i grandi reportage della storica agenzia fotografica, con particolare attenzione alla Seconda guerra mondiale e agli anni immediatamente successivi al conflitto.

Le immagini di Robert Capa, George Rodger, Henri Cartier-Bresson, Werner Bischof, David Seymour (Chim) e altri autori facenti parte dell’agenzia Magnum compongono una narrazione visiva che documenta la distruzione, la sofferenza civile, la liberazione dei campi di concentramento e la complessa fase della ricostruzione europea. Particolare rilievo è dato ai temi dell’infanzia, delle città devastate e delle nuove divisioni geopolitiche, simbolicamente rappresentate dalla costruzione del Muro di Berlino.

La collocazione della mostra a Gorizia assume un valore strategico e simbolico: città di confine e di stratificazione storica, oggi inserita in un progetto culturale europeo che punta a trasformare la memoria in leva di sviluppo territoriale, turismo culturale qualificato e cooperazione internazionale.

Il progetto si distingue anche per il coinvolgimento di importanti partner istituzionali e museali, tra cui Magnum Photos Parigi, l’International Center of Photography di New York e la Fondazione Henri Cartier-Bresson di Parigi. L’allestimento è arricchito da colonne sonore originali e da una selezione di reperti storici militari, che ampliano l’esperienza del visitatore e ne rafforzano il valore educativo.

Nella foto: Veduta di Palazzo Attems Petzenstein (immagine elaborata)

La Redazione

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