Otto turbine a gas alimenteranno un data center in Texas. Le prime consegne sono previste nel 2027.
La corsa all’intelligenza artificiale non riguarda più soltanto chip, software e infrastrutture digitali. Dietro la crescita dei data center si sta aprendo una partita altrettanto importante sulla disponibilità di energia, e Ansaldo Energia torna a giocarla negli Stati Uniti dopo oltre trent’anni di assenza dal mercato americano dei nuovi impianti di generazione. Il gruppo ha firmato un contratto con Pacifico Energy per la fornitura di otto turbine a gas AE64.3A, con i relativi generatori, destinate a un progetto energetico al servizio di un importante data center in Texas. Le prime consegne sono previste nel 2027.
Il boom dei data center cambia il mercato dell’energia
Il contratto arriva in una fase in cui la diffusione dell’intelligenza artificiale generativa e dei servizi cloud sta aumentando rapidamente la quantità di energia necessaria alle grandi infrastrutture digitali. Per i data center la disponibilità continua di elettricità è una condizione essenziale: interruzioni o instabilità della rete possono avere conseguenze significative su strutture progettate per funzionare senza sosta. Da qui la crescente attenzione verso sistemi di generazione capaci di affiancare la rete elettrica o, in alcuni casi, alimentare direttamente gli impianti. È proprio in questo mercato che Ansaldo Energia punta a ritagliarsi uno spazio negli Stati Uniti.
Otto turbine per garantire continuità al data center
Il progetto texano utilizzerà otto AE64.3A in configurazione a 60 Hz. Si tratta della turbina a gas di piccola taglia di classe F del portafoglio del gruppo, tecnologia che conta oltre 70 unità installate nel mondo e più di quattro milioni di ore operative equivalenti. Tra le caratteristiche considerate strategiche per i data center figurano la rapidità di avviamento e la possibilità di realizzare sistemi modulari e ridondanti. Se una parte dell’impianto non è disponibile, infatti, le altre unità possono contribuire a garantire la continuità della produzione.
Le turbine possono operare sia in collegamento con la rete sia secondo il modello “Behind-the-Meter”, nel quale l’energia viene prodotta direttamente per soddisfare i consumi della struttura senza dipendere esclusivamente dall’approvvigionamento dalla rete pubblica.
Il gas torna protagonista nell’era dell’intelligenza artificiale
Il progetto mette in evidenza anche uno dei paradossi della rivoluzione digitale. Mentre governi e imprese procedono verso la decarbonizzazione, la crescita rapidissima dei consumi dei data center sta aumentando la richiesta di fonti programmabili capaci di garantire energia in qualsiasi momento. Sottolinea Stefano Gianatti, Executive Vice President Thermal New Units di Ansaldo Energia:
«Questo progetto evidenzia il ruolo sempre più importante della generazione elettrica flessibile alimentata a gas nel sostenere l’espansione delle infrastrutture digitali per l’intelligenza artificiale. In un contesto in cui gli operatori dei data center cercano soluzioni affidabili e scalabili, il portafoglio tecnologico di Ansaldo Energia è ben posizionato per garantire una fornitura di energia sicura, efficiente e affidabile per applicazioni che richiedono la massima continuità operativa. La rapida crescita dell’intelligenza artificiale e dei servizi digitali sta generando una domanda senza precedenti di energia disponibile in modo continuo, e la AE64.3A è particolarmente adatta a soddisfare le esigenze in continua evoluzione degli operatori di data center.»
La generazione a gas viene proposta come soluzione flessibile per accompagnare una domanda che cresce più rapidamente dei tempi necessari per potenziare reti e nuova capacità elettrica.
Ansaldo Energia rientra nel mercato americano
Per il gruppo italiano l’operazione assume un valore che supera la singola commessa: rappresenta il ritorno nel mercato statunitense dei nuovi impianti di generazione dopo più di trent’anni. Gli Stati Uniti sono contemporaneamente uno dei maggiori mercati mondiali per i data center e uno dei territori nei quali la crescita delle infrastrutture legate all’IA sta facendo emergere con maggiore evidenza il problema dell’approvvigionamento energetico.
L’accordo con Pacifico Energy potrebbe inoltre rappresentare il primo passo di una collaborazione più ampia. Per Ansaldo Energia, quindi, la nuova domanda elettrica generata dall’economia digitale diventa anche un’occasione di rilancio nel mercato americano: una dimostrazione di come la competizione globale sull’intelligenza artificiale stia producendo opportunità industriali ben oltre i confini del settore tecnologico.
La Redazione