A TORINO A&DM: TUTTO AEROSPAZIO E DIFESA

Aerospace & Defense Meetings Torino, alla sua decima edizione in corso dal 2 dicembre 2025, si pone tra gli appuntamenti più strategici per l’industria aerospaziale europea, un hub che riunisce aziende globali, filiere tecnologiche, centri di ricerca e istituzioni impegnati a definire le traiettorie future del settore. Punto di raccordo imprescindibile tra produzione avanzata, innovazione e visione industriale, capace di attrarre i principali player internazionali e di generare collaborazioni ad alto valore aggiunto, A&DM quest’anno supera ogni aspettativa, registrando una crescita significativa rispetto al 2023: oltre 3.000 partecipanti (+50%) da 35 Paesi, più di 800 aziende (+35%), 30 startup (+20%) e oltre 300 buyer (+10%). 

Si delinea con chiarezza un punto fermo: l’aerospazio diviene sempre più un ecosistema fondato sulla collaborazione. In un settore in rapida evoluzione, le partnership rappresentano ormai il motore dell’innovazione, della sostenibilità e della capacità di adattarsi alle sfide di un mondo in continuo cambiamento. Le dieci edizioni degli Aerospace & Defense Meetings testimoniano la forza di un impegno collettivo, contribuendo a delineare un futuro dell’aerospazio sempre più integrato, competitivo e orientato alla crescita sostenibile. In questo scenario, Torino e il Piemonte si confermano validi operatori grazie a un sistema che unisce industrie, università, centri di ricerca e PMI, capace di generare risultati impossibili da ottenere agendo in modo isolato.

Stefano Pontecorvo, presidente di Leonardo, ha sottolineato come l’industria aerospaziale stia vivendo una fase complessa, segnata da incertezze geopolitiche e dalla crescente dipendenza da materie prime critiche, elementi che mettono sotto pressione la stabilità delle catene di fornitura globali. Ha richiamato inoltre l’attenzione sulla vulnerabilità della cybersicurezza, definita uno dei fronti più esposti e strategici, illustrando gli investimenti dell’azienda in tecnologie e servizi avanzati per la protezione di dati e infrastrutture sensibili. Ha ribadito il ruolo di Leonardo quale referente europeo della difesa e catalizzatore di un ecosistema industriale sempre più integrato.

Tra i relatori, dalla direzione italiana di Boeing ai responsabili di Safran, Thales Alenia Space, Altec e Airbus Italia, fino ai vertici di Leonardo, Avio Aero e Manta. Le loro analisi convergono su un dato: il comparto è entrato in una fase di profonda trasformazione, in cui digitalizzazione, cybersicurezza, catene del valore resilienti e cooperazione industriale sono elementi ormai determinanti.

L’evento assume inoltre rilievo strategico per il suo ruolo di piattaforma europea di confronto sulle tecnologie emergenti, dall’intelligenza artificiale alla propulsione di nuova generazione, passando per i modelli “system-of-systems” e le nuove architetture per la mobilità aerea avanzata. Rappresentanti di istituzioni scientifiche come il Von Karman Institute e ricercatori europei contribuiscono a delineare un quadro internazionale in cui l’aerospazio non cresce solo grazie all’innovazione interna delle aziende, ma soprattutto attraverso partenariati strutturati tra industria, accademia e startup.

In questo contesto, A&DM Torino si distingue non solo come mercato globale di opportunità — grazie a migliaia di incontri B2B e alla visibilità concessa ai fornitori più dinamici — ma anche come luogo dove si costruisce concretamente il tessuto collaborativo che sostiene la competitività europea, un ecosistema che guarda alla sostenibilità, alla sovranità tecnologica e alle nuove economie dello spazio come leve decisive per i prossimi anni.

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