Dal 13 dicembre 2025 al 12 aprile 2026 il Palazzo Vescovile di Portogruaro (Venezia) ospita “Artisti alle Biennali 1900-1960”, la nuova mostra promossa dal Distretto turistico Venezia Orientale e curata da Stefano Cecchetto. L’esposizione ripercorre i primi cinquant’anni della Biennale di Venezia, dal 1900 al secondo dopoguerra, raccontando la nascita delle avanguardie e il ruolo del Veneto come crocevia dell’arte moderna.
Composta da circa cento opere e suddivisa in tre sezioni tematiche, la rassegna attraversa i passaggi chiave di un’epoca: dal Nuovo Vedutismo della Scuola di Burano, erede della tradizione veneziana di Canaletto e Guardi, alla grande svolta tra gli anni Venti e Quaranta, segnata da artisti come Casorati, de Pisis, Sironi e Zoran Music, alla rinascita del dopoguerra e l’esplosione di nuovi linguaggi – dallo Spazialismo all’Astrattismo – con protagonisti come Afro, Vedova, Tancredi e De Chirico.
La mostra si concentra in particolare sulla storica edizione del 1948, che segnò il ritorno della Biennale dopo la guerra e aprì la strada al dialogo tra arte italiana e scena internazionale. Un percorso che restituisce a Venezia e al Veneto il ruolo di laboratorio permanente dell’innovazione figurativa del Novecento.