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RETROSPECCHIO


Letture


Nando Pasquali


Nata nel 1987 su iniziativa di Mario Spagnol, Gianni Merlini e Luciano Mauri, sull'esempio di altre celebri collane europee di tascabili, la Tea - Tascabili degli Editori Associati spa pubblica in edizione tascabile i libri di molte case editrici come Corbaccio, Garzanti, Guanda, Longanesi, Ponte alle Grazie, Nord, Salani e, nel corso del tempo, opere in prima edizione.
Nell’ottobre 2005 la TEA è entrata a far parte del Gruppo editoriale Mauri Spagnol (GeMS), la nuova holding editoriale nata dall’accordo tra le famiglie Mauri e Spagnol, controllata da Messaggerie Italiane, dalla famiglia Spagnol e da Andrea Micheli. Attualmente il catalogo si articola in oltre 30 collane (13 delle quali attive) per un totale di oltre 1.700 titoli; la produzione è di circa 200 novità e 350 ristampe l’anno, con oltre 2.500.000 copie vendute ogni anno.
Alcuni titoli: di Tiziano Terzani, «Un altro giro di giostra» e «Fantasmi», ad esempio. Con il primo il giornalista intraprende un viaggio intimo, narrando di una grave malattia che l’ha colpito e del suo peregrinare verso New York e l’India lungo le strade internazionali della medicina. Il secondo costituisce una testimonianza del giovane reporter che, ancora entusiasmato dai fatti, si avvicina con stupore ai dettagli cambogiani scoprendo non solo l’orrore, ma anche il crollo della sua stessa ideologia («I cambogiani lo sanno da secoli: la vita è una ruota e la Storia non è progresso»).
C’è poi Piergiorgio Odifreddi che, ne «Il matematico impenitente», offre «un divertimento in sette parti e settantasette variazioni» contro i fondamentalismi religiosi, gli anacronismi umanistici e le ottusità accademiche («Il mondo è diviso in due, e ognuno fa la sua scelta di campo. Da una parte, i penitenti a testa bassa..., dall’altra parte gli impenitenti a testa alta»).
Nick Hornby in «Come diventare buoni» narra la storia di Katie Carr, medico, moglie e madre, alle prese con la rubrica di suo marito, «L’uomo più arrabbiato di Holloway» e con un amante che farà invertire bontà e cattiveria nella coppia. I temi sono la famiglia, l’amore coniugale, l’amore tout court in un testo amaro e umoristico, caratteristica dello scrittore inglese.
I due chimici americani Penny Le Couteur e Jay Burreson dedicano «I bottoni di Napoleone» all’impatto che la chimica organica ha nella storia delle società umane (collegando la noce moscata con la peste, un grembiule da cucina con gli esplosivi, il prozac con il benzen) e partono da una leggenda secondo cui una delle cause del fallimento della campagna di Russia di Napoleone sarebbe stato il cedimento dei bottoni di stagno delle uniformi, sbriciolati dal gelo: la storia è il frutto delle possibilità offerte dalla scienza e dalla tecnologia.
Poi l’epopea dei prigionieri di guerra italiani in India che scalarono le vette dell’Himalaya: è il romanzo di Carlo Grande, «La cavalcata selvaggia», che narra le vicende del pilota Gaspare Pribaz e della sua marcia sino a un fiabesco lago himalayano.
E un grande thriller, quello di Steve Mosby, «50/50 Killer», che racconta di come un serial killer lasci a ciascuna coppia la scelta di chi verrà ucciso. Un interrogativo: si è davvero pronti a sacrificare la vita per salvare la persona che si ama?
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