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RETROSPECCHIO


Del Conca riveste
le ville per i big
del Caucaso


Una veduta panoramica dello stabilimento Del Conca


Ai primi posti nel settore delle piastrelle di ceramica con risultati nel 2006 superiori alle aspettative - in un anno il fatturato è passato da 130 ai 155 milioni di euro con un aumento del 20 per cento -, il Gruppo Del Conca di San Marino cresce nel mercato interno e negli Stati Uniti, dove il giro d’affari è aumentato del 30 per cento superando i 55 milioni di euro. «Un risultato ancor più significativo perché ottenuto nonostante la perdita di valore del dollaro rispetto all’euro», osserva l’amministratore unico Enzo Donald Mularoni. Nuovi ordini giungono anche dall’Est Europa e dai Balcanici, dove l’azienda occupa una consistente quota di mercato. Tra essi un prestigioso appalto russo che il Gruppo si è aggiudicato nonostante l’agguerrita concorrenza internazionale per la fornitura di ceramiche a cinque lussuose ville in costruzione a Samara per ospitare presidenti e delegazioni partecipanti al meeting delle Repubbliche caucasiche - Russia, Kazakistan, Turkmenistan, Tajikistan e Uzbekistan -, in calendario nel mese in corso. «Una commessa significativa non tanto per le dimensioni o il valore economico, ma per il prestigio derivante dall’essere stati scelti per un progetto di così elevato valore simbolico. Per soddisfare le esigenze del progetto firmato dallo studio di architettura Credo O.O.O. di San Pietroburgo, con cui abbiamo già collaborato alla realizzazione della sede della Banca Centrale Russa, utilizzeremo le nuove collezioni in grès porcellanato studiate per rivestire sia gli esterni ed interni di lusso», afferma Mularoni. Segnali incoraggianti arrivano anche dall’Estremo Oriente e dal continente australe dopo anni di predominio dei produttori asiatici. Secondo Mularoni, questo indica un riavvicinamento delle classi più abbienti alla piastrella made in Italy, superiore nei contenuti estetici e nel design. Nel prossimo triennio gli investimenti in innovazione supereranno i 10 milioni di euro. Il Gruppo, che ha 550 addetti, è composto da tre poli industriali: Ceramica Faetano, Ceramica Del Conca e Pastorelli.

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