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RETROSPECCHIO

Firenze: al via
la riqualificazione dell’aeroporto


L’ingresso dell’aeroporto di Firenze

Una serie di interventi infrastrutturali per la riqualificazione e il miglioramento della pista di volo dovranno essere avviati nell’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze non oltre il prossimo primo marzo, compatibilmente con l’espletamento delle procedure per l’affidamento dei lavori. L’ha deciso, su proposta del presidente Michele Legnaioli, il Consiglio di amministrazione dell’AdF, Società Aeroporto Fiorentino, che gestisce lo scalo, per garantirne la massima efficienza operativa. I lavori sono stati suggeriti dalla necessità di garantire la massima efficacia operativa dell’aeroporto in considerazione dell’aumento di traffico registrato negli ultimi due anni e delle previsioni di sviluppo a medio e a lungo termine. L’importo complessivo è stimato in circa 11 milioni di euro, che eviteranno però la spesa di circa 4 milioni di euro per la manutenzione ordinaria da attuarsi da oggi al 2010. I lavori di manutenzione straordinaria potrebbero determinare l’interruzione dell’attività aerea per il periodo tra il primo marzo e la fine di maggio 2006, assicurando tuttavia la riapertura dello scalo per l’inizio della stagione turistica. L’AdF ha comunicato agli enti locali, ai sindacati, alle organizzazioni interessate e alle compagnie aeree un piano per il trasferimento dei passeggeri negli scali limitrofi. Una volta ultimati, i lavori consentiranno all’aeroporto una maggiore efficienza negli anni, mentre alla maggiore spesa si potrà far fronte con una temporanea contrazione dei margini solo per l’esercizio corrente. Nata nel 1984, l’AdF ha ottenuto in concessione dal Ministero dei Trasporti la gestione totale dell’Amerigo Vespucci fino al 2043, con l’obiettivo di sviluppare il traffico passeggeri e merci fornendo i servizi a terra alle compagnie aeree, le attività commerciali ai passeggeri e gli investimenti per la manutenzione e lo sviluppo delle infrastrutture. Grazie all’impegno del management il Vespucci è oggi uno dei principali scali regionali italiani. Nel 2004 ha registrato un traffico di 1.485.207 passeggeri con ricavi per oltre 28 milioni di euro. L’aeroporto assicura alla zona un’ampia rete di collegamenti nazionali e internazionali con frequenze plurigiornaliere, attuati quasi totalmente con voli di linea dalle maggiori compagnie europee; oltre alle località italiane ed europee servite direttamente, grazie al collegamento con i principali hub nazionali e internazionali più del 50 per cento del traffico prosegue verso destinazioni di tutto il mondo.

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