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ANSALDOBREDA.
ELETTROTRENI A DUE PIANI
PER LE FERROVIE DEL MAROCCO

importante commessa per la società della Finmeccanica

L' ing. Fausto Cutuli, amministratore delegayo della finmeccanica

ocietà del Gruppo Finmeccanica che opera nel settore dei veicoli da trasporto di massa su rotaia, l’Ansaldobreda ha riportato un nuovo successo: le Ferrovie del Marocco - ONCF -, le hanno commissionato la fornitura di 18 elettrotreni a due piani, riservandosi inoltre l’opzione per ulteriori 6 treni. L’importo complessivo della commessa base è di 143 milioni di euro, che potranno salire a 190 milioni con l’eventuale fornitura della seconda tranche. Il contratto si presenta interessante anche per un’altra particolarità: con esso per la prima volta le Ferrovie del Marocco, nell’ambito di un piano di ammodernamento del parco rotabile, adottano treni a due piani, che utilizzeranno principalmente per effettuare il servizio fra le città di Casablanca, Rabat e Fes. L’ONCF ha preferito l’offerta dell’Ansaldobreda a quelle dei tradizionali fornitori ritenendola migliore sul piano sia tecnico sia economico.
L’esistenza di alcune caratteristiche tecnologiche comuni fra la rete ferroviaria italiana e quella marocchina - ad esempio la tensione di linea a 3 mila volt -, hanno consentito all’Ansaldobreda di mettere a punto un treno derivato dal TAF (treno ad alta frequentazione) che è in servizio da alcuni anni, con notevole successo, sulle reti delle società Trenitalia e Ferrovie Nord Milano. La versione predisposta per le Ferrovie del Marocco contiene alcuni aggiornamenti per adattare il TAF alle particolari condizioni operative e climatiche.
Le modifiche principali consistono nell’aumento della velocità di esercizio fino a 160 chilometri orari, nell’introduzione della prima classe con bar in una delle due motrici e di una toilette a circuito chiuso in ognuna delle quattro vetture di cui è dotato il treno, nell’adozione di un nuovo e più potente impianto di climatizzazione. La struttura delle vetture è realizzata in lega leggera di alluminio. Di concezione moderna e di collaudata capacità, il treno ONCF, la cui entrata in funzione è prevista per il 2006, garantirà alte prestazioni, affidabilità e comfort, e sarà in grado di trasportare 413 passeggeri seduti dei quali 52 in prima classe. Destinata ad essere considerata come punto di riferimento per le altre ferrovie magrebine e del Nord Africa, la fornitura dell’Ansaldobreda può rappresentare un’ulteriore ed importante referenza sul mercato marocchino, un’area in cui sono previsti notevoli investimenti finanziari per i trasporti, in particolare nel settore ferroviario. Nel 2002 il valore della produzione dell’Ansaldobreda è stato di 1.289 milioni di euro, con un aumento del 14 per cento rispetto al 2001; l’Ebit, pari a 58 milioni di euro, è aumentato del 43 per cento. Nel 2002, rispetto al 2001, l’importo degli ordini ricevuti dall’azienda ha raggiunto i 1.490 milioni di euro, ossia quasi 300 milioni in più; il portafoglio ordini è aumentato di 1.145 milioni rispetto all’anno precedente, passando a 3.128 milioni. Nei primi nove mesi del 2003 gli ordini sono ammontati a 553,70 milioni di euro rispetto ai 403,80 milioni dello stesso periodo del 2002: tale aumento è stato determinato da nuove commesse internazionali, come la metropolitana di Parigi (RATP) e il tram di Los Angeles, e nazionali come l’ammodernamento di 900 carrozze per le Ferrovie italiane, altre attività relative alla rete ferroviaria ad alta velocità, la fornitura di locomotive alla Trenitalia e di treni alle Ferrovie Nord di Milano.
Nata dalla fusione del ramo d’azienda dell’Ansaldo Trasporti operante nella realizzazione di azionamenti dei veicoli e apparecchiature elettriche di bordo, e della Breda Costruzioni Ferroviarie, l’Ansaldobreda, di cui è amministratore delegato l’ing. Fausto Cutuli, è uno dei più affermati costruttori meccanici del mondo. Opera con stabilimenti di produzione situati a Napoli e a Pistoia.
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