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PIRATERIA MARITTIMA: UOMINI
Richiamare l'attenzione sul fenomeno della pirateria marittima, in minacciosa espansione non solo nell'Oceano Indiano e nelle acque del Corno d'Africa colpendo interessi strategici per l'economia mondiale. Questo l'obiettivo della Tavola Rotonda «Uomini e tecnologie per sconfiggere i pirati in mare» organizzata a Roma, nella sede di Confitarma dall'Istituto Italiano di Navigazione lo scorso febbraio. L'avvenimento si è aperto con il saluto di Paolo d'Amico, presidente della Confederazione, che si è detto onorato di ospitare la prima iniziativa del nuovo corso dell'Istituto Italiano di Navigazione. Stefano Zunarelli, professore di Diritto della navigazione a Bologna, ha inquadrato giuridicamente il problema della pirateria sottolineando la legittimità dell'uso della forza entro limiti giuridicamente previsti. L'ammiraglio Fabio Caffio dello Stato Maggiore della Marina Militare ha illustrato le operazioni militari attuate da questa in ambito nazionale e multilaterale, a cominciare dalla forza militare messa in campo dall'Unione europea con la Missione Atalanta, era presente l'ammiraglio Gumiero che ha comandato la forza navale multinazionale europea inquadrata nella missione. L'ammiraglio Caffio ha reso noti i termini del progetto operativo curato dallo Stato Maggiore della Marina che, prevede l'imbarco di militari a bordo delle navi italiane. Cesare d'Amico, amministratore delegato della società di navigazione D'Amico e presidente del Gruppo Operatività Nave di Confitarma, ha lanciato un appello affinché non si indugi ancora nel dotare i mercantili italiani di personale armato della Marina Militare. «Da sempre SELEX Sistemi Integrati si occupa di contrastare le minacce in mare–ha dichiarato l'ing. Marina Grossi, amministratore delegato della società –e la pirateria è una di queste. Sinora, con le forze che operano per la sicurezza e la difesa in mare, come le Marine Militari, la Guardia Costiera, la Guardia di Finanza, abbiamo realizzato sistemi per tutte le classi di imbarcazioni. Il contributo che oggi l'azienda può dare alla lotta alla pirateria e alla salvaguardia della vita degli equipaggi non riguarda solo la tecnologia e i prodotti realizzati, ma soprattutto una visione generale per la soluzione al problema». La società Selex Sistemi Integrati era presente con tutto il proprio staff dirigenziale. (En. Den.) |
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