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SPECCHIO

 

RISTORAZIONE: CIR FOOD
SI FONDE CON SIR EUDANIA


Lo stabilimento della Cir Food di Forlì

 

L'11 dicembre 2010 i soci delle cooperative Cir Food di Reggio Emilia presenti in Italia in 67 province, e Sir Eudania di Firenze operanti in Toscana, entrambe nella ristorazione collettiva e commerciale, hanno deliberato la fusione per incorporazione della Sir Eudania nella Cir Food, effettiva dal primo marzo. Il progetto prevede la costituzione della Divisione Eudania che opererà in Toscana, Umbria e Marche, e nella quale confluiranno tutte le attività delle due cooperative. È l'evoluzione di un accordo realizzato nel 2006 che ha consentito ad entrambe di crescere e produrre risultati positivi. «Sono strutture sane e in continua crescita che, di fronte alla crisi economica, si sono unite in un progetto di rilancio con l'obiettivo di conquistare un nuovo ruolo nella ristorazione organizzata», ha commentato Ivan Lusetti, presidente di CIR Food. «Puntiamo ai primi posti in Italia nella ristorazione, rafforzando gli investimenti in innovazione, formazione, qualità e sicurezza alimentare e del lavoro», aggiunge Sergio Senesi, presidente di SIR Eudania. Nel nuovo Consiglio d'amministrazione composto da 21 consiglieri sono presenti 8 donne. Alla presidenza è stato confermato Ivan Lusetti, mentre Sergio Senesi dirige la Divisione Eudania. I dati del budget 2011 partono dai risultati positivi del 2010 di entrambe le società. Cir Food ha fatturato 400 milioni di euro, in aumento del 7 per cento, ed ha 8.616 addetti; Sir Eudania ha fatturato 50 milioni di euro, in crescita dell'8,4 per cento, e conta 1.368 occupati di cui 713 soci lavoratori. Nell'esercizio 2009 le due società hanno erogato complessivamente 1,5 milioni di euro come ristorno ai soci lavoratori. Il budget relativo al 2011 prevede un fatturato di 470 milioni di euro di cui 60 milioni dal segmento buoni pasto a marchio Bluticket; un risultato netto positivo di 9,4 milioni di euro; 10.800 occupati di cui 5.517 soci lavoratori e 76 milioni di pasti erogati. Sono previsti investimenti per 16 milioni di euro in impianti, attrezzature e immobili e una spesa di 4 milioni destinati alla formazione del personale, alla ricerca e sviluppo, al marketing e al sistema qualità. (Elis. Man.)

 


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