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Parco Biomedico San Raffaele
a Castel Romano:
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La Fondazione Parco Biomedico San Raffaele di Roma ospiterà la tecnologia di ultima generazione per il trattamento del dolore: la «scrambler therapy technology». Attualmente essa è impegnata a presentare, nella propria sede di Castel Romano, un sistema di nuova concezione per combattere e controllare il dolore cronico, di tipo neuropatico e oncologico. A partire dal 2009 metterà a disposizione il relativo macchinario, di ultima generazione, per formare personale medico in vista di un suo imminente impiego nelle strutture ospedaliere di tutto il mondo. La «scrambler technology», che in italiano significa «tecnologia di decodifica», avvalendosi di semplici elettrodi superficiali invia al sistema nervoso impulsi di «non dolore», sopprimendo in questo modo il segnale di sofferenza avvertito dal paziente. Grazie al brevetto ideato e sviluppato dal biofisico Giuseppe Marineo, presto si aprirà una nuova frontiera nel campo della terapia del dolore, da sempre considerata una disciplina minore nel mondo accademico; infatti, se si considera che il «dolore, soprattutto quello cronico, rappresenta una delle principali voci negative nel bilancio della qualità di vita in Europa», come sottolinea il prof. Marineo nella sua relazione, o, appare evidente come i benefici resi dalla Scrambler non saranno soltanto rivolti ai diretti beneficiari, i malati, ma anche all’intera comunità. La terapia è da tempo impiegata in alcuni ospedali italiani, ad esempio da 12 anni dal Policlinico Tor Vergata di Roma; altre esperienze simili sono in corso a Pavia e Milano. (Mar. Fil.)
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