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RETROSPECCHIO

 

Alenia Aeronautica: costruite in Russia parti di aerei


La Finmeccanica e la Russian Technologies hanno firmato un accordo di collaborazione per creazione di varie joint venture per realizzare in Russia componenti in fibra di carbonio. L’accordo è stato firmato dal presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini e dal direttore generale di Russian Technologies, Sergey Chemezov. Attraverso la società controllata Alenia Aeronautica, la Finmeccanica ha un’esperienza pluridecennale nel settore dei materiali compositi grazie anche agli investimenti sostenuti in queste tecnologie applicate al settore aeronautico civile. In particolare l’Alenia Aeronautica ha un ruolo significativo nel programma Boeing 787 Dreamliner, realizzando il 26 per cento dell’innovativo aeroplano, quasi interamente costruito in fibra di carbonio. Le caratteristiche principali dei materiali compositi sono la leggerezza, la stabilità nel tempo, l’adattabilità alle forme e la versatilità di impiego. L’uso di questi materiali comporta anche una diminuzione della manutenzione perché rispetto alle leghe di alluminio resistono di più alla corrosione. L’accordo è stato firmato a Mosca durante il vertice intergovernativo italo-russo svoltosi lo scorso ottobre al Cremlino, alla presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del presidente della Federazione Russa Dmitri Medvedev. Nella stessa occasione un’altra società della Finmeccanica, l’AgustaWestland, ha firmato con la russa Oboronprom un accordo per costituire una joint venture paritetica con il compito di assemblare in Russia l’elicottero AW139. Lo stabilimento avrà sede nella regione di Mosca e gli AW139 assemblati saranno destinati principalmente al mercato russo e ai Paesi della Federazione russa.
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