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| RETROSPECCHIO
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Italo Carfagnini, amministratore
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Azienda romagnola produttrice di leghe polimeriche per l’industria, con un fatturato annuo di 91 milioni di euro, approfittando delle opportunità offerte dalla crisi finanziaria in atto negli Stati Uniti, la Softer ha acquistato Matrixx Europe, divisione europea del Gruppo Matrixx specializzato nella fabbricazione di tecnopolimeri. Con stabilimenti a Marcaria e Castelgoffredo in provincia di Mantova, per complessivi 6 mila metri quadrati e del valore di 7 milioni di euro, la Matrixx Europe, che nel 2008 ha fatturato oltre 20 milioni di euro, occupa una trentina di addetti e produce 15 mila tonnellate annue di compound tecnici, molti dei quali destinati all’industria automobilistica. L’acquisizione comporta per l’azienda italiana anche la possibilità di acquisire i clienti della Matrixx Europe, tra cui figurano i colossi dell’auto Ford e General Motors. Nata 28 anni fa, la Softer dispone nella zona industriale di Forlì di uno stabilimento produttivo della superficie di 105 mila metri quadrati, di cui 60 mila coperti, che è costato oltre 25 milioni ed è stato inaugurato nel 2007; inoltre possiede due impianti di produzione in Brasile e in Messico. Prevede di chiudere l’esercizio finanziario dell’anno in corso con un fatturato sui 100 milioni di euro. Secondo l’amministratore delegato Italo Carfagnini, la crisi finanziaria in atto in Usa offre alle aziende italiane la possibilità di comprare asset strategici di imprese americane; all’inizio del 2008 il consiglio di amministrazione aveva destinato e stanziato per tale scopo 4,5 milioni di euro.
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