Speciale Lazio
FONDAZIONE ROMA.
UNA SERIE
DI INIZIATIVE
PER LA SCUOLA,
LA CULTURA,
LA RICERCA SCIENTIFICA,
LA SANITÀ, L'OCCUPAZIONE
E ALTRO ANCORA

Storicamente
derivante dal Monte
di Pietà di Roma
che fu fondato
nel 1539 con lo scopo
di combattere l’usura
e incorporato nel 1937
dalla Cassa
di Risparmio di Roma,
la Fondazione Roma
oggi è una moderna
struttura che agisce
secondo principi
di solidarietà
e sussidiarietà
per promuovere
il benessere sociale
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aggiore istituzione italiana bancaria di origine associativa, di cui fanno parte qualificati soci che seguono le tradizioni degli antichi fondatori e operano per raggiungere gli stessi obiettivi, la Fondazione Roma, continuazione della Cassa di Risparmio di Roma fondata nel 1836, è un istituto privato che realizza iniziative a favore della collettività. Tra le sue azioni spiccano la lotta contro l’emarginazione e le malattie e gli interventi a favore dell’istruzione, della cultura e della ricerca scientifica. Quest’anno la sua attività è stata caratterizzata da due qualificanti iniziative nel mondo della scuola. Illustra gli scopi e le modalità di svolgimento di queste meritorie opere il presidente della Fondazione, professore e avvocato Emmanuele Francesco Maria Emanuele.
Domanda. Che cosa ha fatto quest’anno per la scuola la Fondazione da lei guidata?
Risposta. Oltre alla normale attività, due iniziative di notevole rilievo. La prima ha avuto come destinatarie in particolare le scuole medie superiori statali, in favore delle quali abbiamo provveduto a finanziare operazioni di ammodernamento delle attrezzature tecnologiche in ambito didattico, necessarie per il miglioramento della formazione degli allievi. Della seconda iniziativa ha beneficiato invece la ricerca scientifica in campo biomedico, e in particolare nelle aree della terapia cellulare, della medicina rigenerativa, del diabete mellito di tipo 2, del drug design, della terapia delle malattie infettive umane. Come si vede, abbiamo cercato di favorire un ampio ventaglio di occasioni per investire nel sapere dei giovani e nei progressi della scienza le risorse finanziarie che siamo chiamati ad amministrare.
D. Quali scuole hanno usufruito del vostro intervento?
R. Destinatari dell’iniziativa promossa dalla Fondazione Roma sono stati 334 istituti statali di istruzione secondaria di primo grado, di cui 239 situati nella provincia di Roma, 45 in quella di Latina e 50 nella provincia di Frosinone.
D. Quale tipo di attrezzature tecnologiche sono state finanziate? E come sono stati elargiti i fondi?
R. Abbiamo finanziato la realizzazione di nuove aule multimediali e multifunzionali, di laboratori linguistici e informatici, nonché l’acquisto di attrezzature necessarie alla realizzazione di specifici progetti come ad esempio la didattica della musica, o di ausili speciali e software dedicati al sostegno degli alunni diversamente abili. Agli istituti che hanno accolto l’iniziativa e presentato un apposito progetto è stato assegnato un importo calcolato usando, come parametro di riferimento, il numero degli alunni iscritti in ciascun istituto. L’importo per ogni istituto è andato da un minimo di 5 mila euro a un massimo di 120 mila, per un totale di 18 milioni di euro.
D. Si tratta di un intervento una tantum o sarà continuato a favore di altre scuole?
R. L’impegno della Fondazione diretto a migliorare i servizi nel settore dell’istruzione proseguirà su questa strada con una serie di interventi rivolti agli istituti di istruzione superiore statali presenti sul territorio delle province di Roma, Frosinone e Latina. Si tratta di 275 istituti in tutto, per quali la Fondazione ha deciso di impiegare, in analoghi interventi di ammodernamento tecnologico, altri 15 milioni di euro.
D. Quanto è stato speso complessivamente per la realizzazione delle due iniziative?
R. Per entrambi i progetti sono stati spesi complessivamente 30 milioni di euro, una somma piuttosto ragguardevole. In generale, oltreché nel settore dell’istruzione, la Fondazione Roma opera in quelli della sanità, dell’arte, della cultura, della ricerca scientifica, dell’assistenza alle categorie sociali deboli. Organizza direttamente le proprie iniziative, dalla fase progettuale a quella realizzativa, con interventi e con modalità specifiche.
D. Nel corso del 2008 avete operato anche in altri campi?
R. Certamente, non ci siamo limitati ai due interventi descritti, ma abbiamo finanziato altre manifestazioni. In particolare, in collaborazione con la Fondazione Censis, abbiamo dato vita al «World Social Summit», un evento patrocinato dalla Presidenza della Repubblica e dal Ministero degli Esteri, e promosso allo scopo di creare un’occasione di incontro, di confronto e di riflessione sui fenomeni sociali a livello internazionale. Sull’argomento «Paura» abbiamo chiamato a dibattere alcuni tra i più famosi economisti, sociologi, scrittori e Premi Nobel del mondo. Tra gli altri sono intervenuti, in qualità di relatori, i sociologi Anthony Giddens e Zygmunt Bauman, l’economista Jacques Attali, il Premio Nobel per l’Economia Gary Becker, lo psicanalista James Hilman, l’architetto Massimiliano Fuksas, lo scienziato Edoardo Bencinelli, lo scrittore Roberto Saviano. Articolato in tre giorni di lavori, il convegno ha suscitato l’interesse di studiosi, ricercatori, imprenditori, rappresentanti delle istituzioni nazionali e internazionali, politici, personalità del mondo della cultura e del no-profit.
D. Quali sono le finalità della Fondazione Roma, oggi?
R. È un ente privato che ha lo scopo di sostenere il progresso economico e sociale della collettività. Deriva storicamente dal Monte di Pietà di Roma, che fu fondato nel 1539 con lo scopo di combattere l’usura, e che nel 1937 fu incorporato dalla Cassa di Risparmio di Roma. La Fondazione oggi è una moderna struttura che agisce secondo principi di solidarietà e sussidiarietà per promuovere il benessere sociale. A tutt’oggi ha promosso e realizzato iniziative di grande spessore sociale. Tra esse figurano, nel settore della sanità, la Fondazione Roma-Hospice, dedicata all’assistenza gratuita ai malati terminali di alzheimer e di sclerosi laterale amiotrofica; nel settore dell’arte e della cultura la Fondazione Roma-Museo, l’Orchestra della Fondazione Roma e la Fondazione Roma- Mediterraneo; nel settore dell’istruzione, master e corsi di specializzazione in collaborazione con i principali atenei romani; nel settore della ricerca scientifica, studi sulle cellule staminali e in campo oftalmologico; nel sostegno alle cooperative sociali, la Fondazione Europa Occupazione e Volontariato: Impresa e Solidarietà.
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