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Speciale Lazio

ELETTRONICA SPA.
L'ECCELLENZA
È UN DOVERE ASSOLUTO

Il Cavaliere del Lavoro
Ing. Enzo Benigni.
Sotto, la sede
di Elettronica S.p.a.

Una classifica della
rivista Jed sulle prime
20 industrie nel mondo che operano
nel campo della difesa
elettronica piazza
al quarto posto
l’Elettronica S.p.a.,
che ha fornito oltre 2.500 sistemi a forze armate di 28 nazioni nei 5 continenti
al fine di anticipare
e neutralizzare
le minacce in continua evoluzione tecnologica


Una recente classifica, stilata in ambito mondiale dalla rivista JED (Journal of Electronic Defense) e relativa alle prime 20 industrie che operano nel campo della difesa elettronica, piazza Elettronica S.p.a., per il secondo anno successivo, al quarto posto. Oggi Elettronica ha un portafoglio ordini che la impegnerà per quattro-cinque anni. Non solo, di recente Elettronica ha costituito una joint-venture con gli Emirati Arabi Uniti, evento che consideriamo di valore strategico in questo mercato «chiave nel contesto dell’economia mediorientale». Queste parole - tra le altre - sono state pronunciate dal presidente e amministratore delegato di Elettronica S.p.a., l’ingegnere Enzo Benigni, in occasione della celebrazione del trentesimo anniversario della fondazione di Elettronica GmbH, avvenuta a Meckenheim (nei pressi di Bonn, in Germania) il 17 settembre di quest’anno.
All’evento erano presenti, tra gli altri, l’ambasciatore italiano in Germania Antonio Puri Purini, il Direttore Generale degli Armamenti Navali Ammiraglio Ispettore Capo Dino Nascetti, l’addetto per la Difesa generale di brigata aerea Enzo Vecciarelli e il sindaco della città di Meckenheim Bert Spilles, il quale nel proprio intervento ha affermato: «Trent’anni potrebbero sembrare un periodo breve, eppure proprio nel vostro settore - e di questi tempi in cui tutto va così veloce - sono invece un traguardo importante per un’azienda che in tre decenni si è piazzata con successo sul mercato. Gli obiettivi si raggiungono solo quando si interviene in prima persona, e questo è il motto di Elettronica GmbH, che da molto tempo è passata da impresa locale ad attore globale, la cui internazionalità è testimoniata dai suoi scambi commerciali».
Elettronica S.p.a. è stata fondata nel 1951 (nel 2011 avrà 60 anni) ed è una delle poche società dedicate alla progettazione, sviluppo e produzione di sistemi e apparati di difesa elettronica. Ha fornito oltre 2.500 sistemi a forze armate di 28 nazioni nei cinque continenti. L’ingegnere Enzo Benigni ha detto di recente: «Lo scopo della difesa elettronica è di anticipare e neutralizzare le minacce in continua evoluzione tecnologica. Gli attuali requisiti operativi rappresentano la forza trainante verso una continua e completa innovazione che è sempre la ragion d’essere del nostro lavoro. In questo settore l’eccellenza è un dovere assoluto, non un valore accessorio da negoziare contro prestazioni e budget. Se si è il numero uno, si vince; altrimenti si è perdenti su tutti i fronti».
Non è così per Elettronica, perché con questa forte spinta verso l’eccellenza ogni prodotto copre specifiche esigenze: sorveglianza Esm (Electronic support measures); Elint (Electronic intelligence) e allarme da minaccia Radar (Radar warning receivers); sistemi attivi o di contromisura Ecm (Electronic countermeasures) e SJ (Support jammers). Questi ultimi sono tra i prodotti più avanzati a livello mondiale, una tecnologia allo stato dell’arte in grado di realizzare sub-componenti quali trasmettitori, memorie e ricevitori allo stato solido.
I programmi di Elettronica riguardano ogni ambito della Difesa Elettronica, dai singoli apparati stand-alone ai sistemi integrati per le applicazioni avioniche, elicotteristiche, navali e terrestri. Programmi quali Eurofighter Typhoon per le aeronautiche di Germania, Italia, Spagna e Regno Unito (e di recente Arabia Saudita), elicotteri NH-90 per le difese di Francia, Germania, Italia e Olanda (oltre a molti altri clienti stranieri), fregate Orizzonte (Horizon) e Fremm per le Marine di Francia e Italia, corvette Baynunah per la Marina degli Emirati Arabi Uniti, velivolo Tornado IDS e ECR ed elicotteri EH101, caccia Mirage 2000, sono esempi di piattaforme che imbarcano sistemi di autoprotezione Elettronica S.p.a..
Fondata da Filippo Fratalocchi, Elettronica ha come azionista di maggioranza relativa l’ingegnere Enzo Benigni, che possiede il 35,34 per cento del pacchetto azionario (il 33,33 per cento è della francese Thales e il 31,33 per cento di Finmeccanica). Nell’azienda sono impegnati anche i figli dell’ingegnere Benigni: Domitilla (vicedirettore generale) e Lorenzo (direttore Comunicazione e Immagine). Elettronica S.p.a. controlla inoltre il 100 per cento del pacchetto azionario della tedesca Elettronica GmbH, e negli Stati Uniti il 30 per cento della Lnx di Boston. Ad Abu Dhabi detiene il 49 per cento di Eltbat (il 51 per cento è della locale Baynunah Aviation Technology), società specializzata nella logistica.
«Elettronica rappresenta da sempre un caso peculiare nel panorama dell’industria della difesa italiana», ha detto di recente l’ingegnere Benigni. E ha aggiunto: «Le dimensioni ridotte e l’assetto sostanzialmente privatistico del suo azionariato le hanno consentito una flessibilità operativa che i grandi gruppi non hanno mai conosciuto in egual misura. L’elevato livello tecnologico del suo campo di attività, l’effetto ‘moltiplicatore di forze’ dei suoi prodotti e la posizione dominante sul mercato italiano hanno incrementato il suo valore strategico ben oltre le sue dimensioni sia nel contesto nazionale che in quello internazionale».

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