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RETROSPECCHIO


EUR spa: utile 2007 circa 22 milioni, 8,8 per cento in più

Dall'alto Paolo Cuccia e Mauro Miccio, rispettivamente presidente
e amministratore delegato dell’EUR spa


Ricavi totali nel 2007 pari a 58,3 milioni di euro, in aumento del 16,3 per cento rispetto all’anno precedente; utile netto di 21,9 milioni, in aumento dell’8,8 per cento; margine della gestione 39,73 milioni, ossia il 25,2 per cento più del 2006: sono questi i risultati della passato esercizio finanziario dell’EUR spa, la società che gestisce l’omonimo prestigioso quartiere romano sorto su quei terreni e su quelle strutture che avrebbero dovuto ospitare, nel 1942, l’ambiziosa E.42, l’Esposizione Universale promossa da Benito Mussolini ma non realizzata a causa della guerra. I risultati dell’esercizio scorso sono stati illustrati all’assemblea degli azionisti, che sono il Ministero dell’Economia e delle Finanze per il 90 per cento e il Comune di Roma per il 10 per cento, dal presidente Paolo Cuccia nella sede di Palazzo degli Uffici. I soci hanno approvato il bilancio 2007 che pone in evidenza i positivi risultati economici raggiunti. In particolare tutti gli indicatori aziendali hanno registrato una crescita; la redditività del capitale proprio è passata dal 2,91 del 2006 al 3,09 per cento del 2007, la redditività media del patrimonio dal 5,3 al 5,8 per cento. Tra i dati più significativi figura il risultato netto, aumentato dell’8,8 per cento registrando un valore di 21,9 milioni di euro. Il margine della gestione ha raggiunto i 39,7 milioni di euro con un deciso incremento del 25,2 per cento. In crescita del 16,3 per cento anche il valore complessivo dei ricavi derivanti dall’attività combinata di property e di asset management, attestatisi sui 58,3 milioni di euro. «L’assemblea dei soci ha deliberato la distribuzione di 5 milioni di euro di dividendi; i restanti 16,9 milioni sono destinati a riserve per gli investimenti nella realizzazione del nuovo Centro Congressi e della Città dell’Acquasport e del Benessere, nel completamento del restauro del Palazzo della Civiltà Italiana, nella valorizzazione dei parchi che si estendono per circa 600 mila metri quadrati e nella costruzione di 3 mila parcheggi interrati», ha spiegato il presidente Cuccia. (Fer. Bru.)
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