|
chiudi |
| RETROSPECCHIO
|
|
San Giovanni-Addolorata di Roma: il tomografo |
In linea con la politica sanitaria della Giunta regionale del Lazio presieduta da Piero Marrazzo, l'Azienda ospedaliera romana San Giovanni-Addolorata risponde alle nuove esigenze create dal progresso scientifico e dall'innovazione tecnologica con la realizzazione del reparto «Nuova Radiodiagnostica III». La neonata struttura si estende su una superficie di circa 600 metri quadrati, climatizzati e clabati, e con un volume di circa 2.800 metri cubi; è dotata di Tac Multislices 64, di stativo pensile per apparecchio radiologico con teleradiografo telecomandato, di apparecchio portatile per radiografia, oltre all’apparecchio telecomandato preesistente utilizzato insieme ad altri per la risonanza magnetica e per la tomografia assiale computerizzata. La Nuova Radiodiagnostica III è suddivisa in tre aree: una per l'ingresso e l'accoglienza dei pazienti ambulatoriali, con locali e spazi per attività di supporto; un'altra per le indagini «computerized tomografy», comprendente una sala d'attesa per i pazienti barellati; una terza area per gli esami radiologici tradizionali e ultrasonografici. La nuova struttura è digitalizzata e dotata di workstation e di sistemi Pacs e Ris, ed è inserita nella rete informatica aziendale; svolgerà la propria attività per i ricoverati dei Presidi ospedalieri Britannico e Addolorata e, soprattutto, per quelli dei Dipartimenti di Oncoematologia e di Patologia dell'età avanzata, per i quali è in corso la ristrutturazione del Presidio Addolorata. Inoltre svolgerà attività ambulatoriale con consegna dei referti su cd e dvd per ridurre i tempi di attesa in regime istituzionale e di attività libero-professionale. Per il miglioramento della relazione tra l’uomo e l’ambiente l'area è stata intonata al comfort ambientale anche con l’uso funzionale del colore e dei suoi effetti ai fini del benessere, della sicurezza, della motivazione e della disponibilità di malati e operatori sanitari. La Direzione del Presidio ospedaliero Addolorata ha inoltre inserito nel nuovo reparto una mostra di pittura di due giovani artisti, Nino De Luca e Shirin Amini, che hanno donato alcuni loro dipinti. (Fer. Bru.)
|