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| RETROSPECCHIO
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Patrizia Tani, amministratore delegato |
Egregio Direttore, con riferimento all’articolo pubblicato nel numero di giugno di Specchio Economico dal titolo «Patrizia Tani Professione procurare lavoro», la Idea Lavoro S.p.A. tiene a precisare che, nonostante il testo dell’articolo sia veritiero nel suo sviluppo tra le domande e le risposte, riteniamo opportuno evidenziare come le affermazioni messe in risalto nei sommari contro la mentalità dei giovani e il loro modo di approcciarsi al mondo del lavoro non corrispondono a quanto effettivamente detto dall’amministratore unico Patrizia Tani. Tali presunte affermazioni tra l’altro non trovano corrispondenza con il testo dell’articolo stesso, apparendo in questo modo del tutto fuori dal contesto del servizio giornalistico. Riteniamo che una visione così poco edificante non possa appartenere certo ad una persona giovane che opera quotidianamente con e per i giovani. Crediamo sia evidente quindi la erronea quanto involontaria interpretazione del giornalista».
La Idea Lavoro ha pienamente ragione; infatti le frasi contenute nel box pubblicato a fianco dell’intervista non risultano affatto all’interno di quest’ultima, non fanno parte dell’intervista. Costituiscono, infatti, solo un esempio dei giudizi sommari che spesso si sentono pronunciare su molti giovani, fortunatamente non tutti; e in particolare proprio su quelli che non si rivolgono affatto alle Agenzie per cercare lavoro per il semplice motivo che non hanno voglia di lavorare. E che vanno ben distinti dai giovani che, invece, desiderano effettivamente lavorare, si rivolgono ad Agenzie come Idea Lavoro, forniscono ampia dimostrazione della loro disponibilità e capacità, tanto che le stesse Agenzie riescono facilmente ad impiegarli fornendo in tal modo non solo un utile servizio ai datori di lavoro, imprese e privati, ma anche una garanzia sui requisiti illustrati. Non si può però negare che esiste purtroppo anche un’altra triste realtà della quale i giovani che ne fanno parte, ossia quelli descritti nel box citato, non hanno poi tutte le responsabilità. È un argomento che porterebbe lontano, sul quale potrebbe scriversi non un box ma una biblioteca. Ma in questo Idea Lavoro e il suo attento e coscienzioso amministratore delegato, Patrizia Tani, non c’entrano. Hanno ragione a chiedere la precisazione per evitare che i giudizi negativi espressi da altri sui giovani non siano attribuiti a loro. Il che facciamo ben volentieri. Forse i nostri grafici avrebbero dovuto precisare meglio la fonte. Aggiungiamo che il contenuto del box avvalora comunque l’impegno, la tenacia, la serietà che Idea Lavoro impiega nella propria attività e gli ottimi risultati che raggiunge non solo per sé ma per tanti giovani e per la società in generale. Il direttore |