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| RETROSPECCHIO
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Primo Gruppo italiano nell’alta tecnologia, leader nella progettazione e produzione di elicotteri, elettronica per la difesa, velivoli civili e militari, aerostrutture, satelliti, infrastrutture spaziali e missili, la Finmeccanica ha un ruolo di primo piano nell’industria europea dell’aerospazio e difesa ed è presente nei principali programmi internazionali del settore grazie a partnership in Europa e Oltreoceano. È presente anche nei Trasporti e nell’Energia. Quotata alla Borsa di Milano, opera in Italia e all’estero tramite società controllate e joint ventures; conta oltre 60 mila addetti dei quali 10 mila in Gran Bretagna, 3.500 in Francia e 2 mila negli Usa. Impegna nella ricerca il 14 per cento dei ricavi.
Il bilancio consolidato 2007 ha registrato una sensibile crescita rispetto all’esercizio precedente, garantendo la redditività del capitale investito e un incremento del dividendo del 17 per cento rispetto al 2006. Gli investimenti, compresi quelli per la Ricerca e Sviluppo (1.836 milioni di euro, pari al 14 per cento dei ricavi), confermano la Finmeccanica tra i principali investitori mondiali nell’alta tecnologia nei settori di Aerospazio, Difesa e Sicurezza. L’utile netto consolidato è stato di 521 milioni di euro; escludendo le operazioni straordinarie, la crescita è stata del 49 per cento. I ricavi sono stati pari a 13.429 milioni di euro, in aumento dell’8 per cento. Questo è dovuto alla crescita interna del settore Elicotteri (9 per cento), che ha beneficiato di maggiori volumi di produzione nel segmento civile-governativo, e delle attività di supporto; all’andamento positivo dell’Aeronautica (più 21 per cento), riconducibile alle maggiori attività del programma EFA e al maggior apporto del comparto civile (ATR e B787); nonché ai buoni risultati del segmento Spazio sia nel comparto manifatturiero sia nei servizi satellitari (12 per cento). Nel 2007 sono stati acquisiti ordini per 17.916 milioni di euro con un aumento del 14 per cento; i principali di essi riguardano l’Elettronica per la Difesa (25 per cento), con acquisizioni per equipaggiamenti avionici e sistemi di comunicazione per l’Eurofighter e per sistemi di contromisure e di controllo del traffico aereo; e l’Aeronautica, con il contratto Future Enhancements per l’Eurofighter, per ulteriori sviluppi del sistema; nel comparto civile con gli ordini per gli ATR. Rilevanti risultati sono stati ottenuti nel settore dello Spazio, in particolare nei servizi satellitari, e nel comparto Energia, quest’ultimo con ordini in aumento del 72 per cento rispetto al 2006. Il portafoglio ordini a fine 2007 si attestava a 39.304 milioni di euro con un incremento del 10 per cento, assicurando al Gruppo una copertura equivalente a tre anni di produzione. L’indebitamento finanziario netto, al 31 dicembre 2007, era di 1.158 milioni di euro rispetto agli 858 milioni del 31 dicembre 2006, con un incremento netto di 300 milioni. Tale indebitamento, pari al 21 per cento del patrimonio netto consolidato, resta comunque all’interno dei limiti indicati dalle società di rating e di quelli imposti da un’attenta e prudente gestione finanziaria. Alla luce dei risultati 2007, l’Assemblea degli Azionisti ha deciso il pagamento di un dividendo di 0,41 euro, in crescita del 17 per cento rispetto all’esercizio precedente; ha fissato in 11 il numero dei propri componenti; ha nominato il nuovo Consiglio di amministrazione per il periodo 2008-2010, che ora è così composto: Pier Francesco Guarguaglini, Franco Bonferroni, Dario Galli, Francesco Parlato, Nicola Squillace, Riccardo Varaldo, Guido Venturosi, appartenenti alla lista presentata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con il 33,71 per cento circa del capitale sociale; Piergiorgio Alberti, Richard Greco, Maurizio De Tilla, Andrea Boltho Von Hohenbach, appartenenti alla lista presentata da Mediobanca con l’1,002 per cento circa del capitale sociale. Agli amministratori così nominati potrà aggiungersi l’amministratore non avente diritto di voto nominato dal ministro dell’Economia e delle Finanze d’intesa con il ministro dello Sviluppo Economico. L’Assemblea ha inoltre nominato l’ing. Guarguaglini presidente del Consiglio di amministrazione e il Consiglio ha attribuito allo stesso la carica di amministratore delegato. |