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DAL MONDO
DELL'AUTO

a cura di ROMINA CIUFFA

Nissan, Renault e Bajaj:
insieme per crescere in India

Joint venture tra la Bajaj (50 per cento), la Renault (25 per cento) e la Nissan (25 per cento) per sviluppare, produrre e commercializzare la Ulc, un’automobile che sarà realizzata in una fabbrica che è ancora da costruire a Chakan, nello Stato di Maharashtra in India. La capacità iniziale è pianificata per 400 mila unità all’anno e le vendite inizieranno nel 2011 in India, mercato principale, con un potenziale di crescita negli altri mercati emergenti del mondo.

 

Virtualmente Lancia

Apre Lancia Village, un nuovo concessionario Lancia, ma per finta. O forse no. Diciamo meglio: apre «per virtuale». E infatti, inaugura e vende solo su Second Life, la piattaforma Internet in cui si vive una vita parallela attraverso la creazione di avatar (personaggi virtuali), e dove gli affari girano esattamente come nella realtà. Seguendo la strada virtuale intrapresa anche dalle colleghe Mercedes, Renault e Mazda, anche la Lancia entra nel virtuale inaugurando un’isola dall’inconfondile forma di stivale italiano con 5 edifici esclusivi (Reception, Showroom, MultiTheatre, Glass Bubble e Lancia Cafè) e le 4 auto del gruppo (Ypsilon, Musa, Phedra e Thesis), realizzate con una definizione mai raggiunta fino a oggi in SL.

 

PORSCHE



Le nuove Porsche 911 usano il sistema di cambio usato dai piloti di 25 anni fa

La Porsche AG introduce sul mercato la prossima generazione delle 911, quattro nuovi modelli - due coupé e due cabriolet - dotati di motori boxer a 6 cilindri completamente nuovi e cilindrate di 3,6 e 3,8 litri. La Carrera Coupé consuma 9,8 litri di carburante ogni 100 chilometri e raggiunge una velocità massima superiore ai 300 chilometri orari. L’introduzione dell’iniezione diretta associata all’optional del cambio a doppia frizione rende la 911 una vettura più dinamica: questo cambio composto da due frizioni, per cambiate estremamente veloci effettuate in pochi millisecondi e senza interruzioni avvertibili della forza motrice, venne sviluppato da Porsche circa 25 anni fa per il motorsport. I piloti Porsche erano in grado di accelerare più rapidamente dei loro avversari e di tenere entrambe le mani sul volante durante le cambiate. Indiscrezioni parlano poi di un’altra vettura compatta di segmento B che potrebbe debuttare, sotto il marchio Porsche, nel 2012 sfruttando il pianale della Golf. Dallo sviluppo delle trattative tra la Porsche e la Volkswagen si deciderà la nascita di questa compatta premium.

SEAT



La Seat Ibiza è stata progettata virtualmente con tecnologie nuove

Alla nuova Seat Ibiza, che verrà prodotta esclusivamente nello stabilimento di Martorell, sono state applicate le tecnologie più moderne in tutte le fasi di produzione che hanno consentito di ridurre il tempo di sviluppo di 14 mesi rispetto al modello precedente: ciò grazie all’uso, nella fase iniziale, di modelli di progettazione virtuale in sostituzione dei tradizionali modelli fisici.Grazie alla cura meticolosa del dettaglio negli esterni così come negli interni, la nuova Ibiza vanta vari elementi caratterizzati da una straordinaria precisione quali finiture del cruscotto, il quadro strumenti, le bocchette dell’aria o la consolle centrale che accoglie la radio di nuova concezione, con collegamento Bluetooth gestibile mediante i comandi presenti sul piantone dello sterzo. Per quanto riguarda gli esterni, il nuovo concetto di design «Arrow Design», con i fari anteriori e la griglia del radiatore posti più in basso, cattura fortemente l’attenzione. L’aumento di 99 millimetri della lunghezza del veicolo si traduce in un bagagliaio da 292 litri, ossia 25 litri in più rispetto alla Ibiza precedente.

 

SKODA

La Skoda Superb resta superba

Il debutto della nuova Skoda Superb è accompagnato da elevate aspettative, non foss’altro per il nome e per le berline degli anni 30 e 40 che contribuirono a rafforzare la fama della Casa ceca, annoverata già allora tra i migliori produttori di automobili del mondo. La prima generazione Superb dell’era moderna ha avuto nel 2001 nuovi inizi, il ritorno in quel segmento di mercato trascurato durante gli ultimi decenni. La nuova Superb ha una calandra dal design tridimensionale, la cui cornice cromata accentua la profondità. I tratti del cofano rinforzano l’architettura orizzontale delle linee, conferendo alla vettura un’impronta solida e sicura. Il profilo allungato del tetto supera il modello precedente e rivela l’offerta di spazio per i passeggeri, in particolar modo quelli dei sedili posteriori. Nuovo design anche per la parte posteriore: inedita è la posizione del portatarga non più inserito nel portellone del bagagliaio, ma posto sul paraurti. Lo spazio per le gambe è cresciuto di 19 millimetri. Monta il Twindoor, unico sistema di apertura variabile del bagagliaio, e l’Afs (Adaptive Frontlight System), che migliora l’illuminazione della carreggiata.

 

SAAB


Il prototipo della Saab cambia forma: a velocità costante lo spoiler posteriore si estende

Il veicolo sperimentale Saab 9-X Biohybrid mostra come potrebbe essere una futura automobile compatta realizzata dalla Casa svedese del gruppo General Motors. Analizzando i temi stilistici Saab come quelli della riuscitissima Aero X e dei primi prototipi 9-X, la nuova 9-X Biohybrid dimostra di avere il potenziale per un efficientissimo motore 1,4 turbo Biopower da 200 CV, assistito da un sistema ibrido GM di ultima generazione. Nell’interno un’espressione completamente nuova del concetto di plancia studiata in funzione del guidatore, innovativi sistemi di connessione per apparecchi personali portatili e un ripiano posteriore portabagagli dotato di un sistema di carico ad attrito ridotto. Riallacciandosi alle origini del marchio Saab come costruttore aeronautico, il prototipo 9-X Biohybrid esplora anche le potenzialità per impiegare attivamente l’aerodinamica e ridurre la resistenza dell’aria (e i consumi di carburante) quando la vettura viaggia a velocità costante: quando si superano i 70 chilometri orari le parti superiore ed inferiore della carrozzeria cambiano forma.

 

Mettici una pezza

Non la macchina ma lo sticker personalizzato: lo vende il marchio Lingotto con la gamma «SportLife» e tutto per la Fiat Grande Punto MY 2008. Collocato in diverse parti della vettura, il simbolo scelto la distingue in base a tre interpretazioni: stile vintage, stile liberty, o con classica banda tricolore. Si accettano (in concorso) proposte per la personalizzazione degli esterni.

Gina dalla pelle sinuosa

La Gina concept è una proposta lontana nel design dalla recente Bmw M1 Hommage, ma destinata a sostituirla in un paio d’anni, in risposta alla rivale Audi R8. Ardito esercizio di stile che illustra le tendenze del design Bmw, la sinuosa carrozzeria non è in alluminio né in materiali compositi; è, invece, in «pelle»: un tessuto tecnico, capace di esaltare le linee tese tracciate dai designer dell’elica. Portiere ad ala di cigno, in stile Aston Martin.

Anche le automobili «chattano»

Oggi il sesto senso dell’automobilista diviene apparecchio elettronico, il V2V (vehicle-to-vehicle) della General Motors che permette ai veicoli di «parlare» attraverso una collaudata tecnologia di comunicazione, e segnalare tempestivamente potenziali situazioni di pericolo provocate da altri autoveicoli: un collegamento in rete senza cavi che invia informazioni, come la posizione e la velocità, poi analizzate in tempo reale.

 

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