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| RETROSPECCHIO
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Un team dell’Aeronautica militare italiana è stato premiato negli Usa per aver realizzato, in una recente esercitazione della Nato, un nuovo «centro di fusione di dati digitali», cioè un sistema per la gestione di tutte le informazioni provenienti da velivoli, navi e forze di terra. Il premio è stato consegnato ad Orlando, in Florida, al Restoge, Reparto di supporto tecnico operativo alla guerra elettronica, su segnalazione della Nato. Si tratta di un riconoscimento con cui l’Association of Old Crows, organizzazione internazionale non profit che riunisce esperti del settore, premia l’unità distintasi nel contribuire alle capacità di guerra elettronica della Nato. In particolare, il Reparto dell’Aeronautica, costituito nel 2001 con sede nell’aeroporto di Pratica di Mare, è stato premiato per i significativi risultati conseguiti nell’ultima e più importante esercitazione della Nato nel Mediterraneo, la Trial Spartan Hammer svoltasi in Grecia. In quella occasione il reparto ha realizzato un nuovo centro di fusione dati che ha consentito di gestire le informazioni provenienti, tra l’altro, da 27 velivoli, 8 navi e 35 sistemi di terra di 7 Paesi. Il premio è stato ritirato dal colonnello navigatore Sandro Sampaoli, comandante del Reparto fondato in risposta alla sempre maggiore specializzazione nel settore delle comunicazioni digitali e della gestione delle informazioni. Il sistema ha consentito l’integrazione e la gestione delle informazioni tra due reti dati digitali. Per il conseguimento di questo risultato hanno giocato un ruolo fondamentale le elevate capacità professionali del personale militare dei reparti dell’Aeronautica militare e delle altre Forze armate coinvolte. In particolare, il Reparto Sperimentale Volo e il Restoge hanno lavorato insieme nei sei mesi precedenti, con costi contenuti e a tempo di record.
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