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| RETROSPECCHIO
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Botole a scomparsa, proiettori invisibili, tiri a catena comandati a distanza, suono dolby: il nascente Palacongressi della Riviera di Rimini sarà un’avveniristica macchina da spettacolo, oltre che da meeting per affari, grazie all’avanzata tecnologia per impianti audio, video e di illuminazione di cui sarà dotato e che, una volta ultimata, andrà ad arricchire la più grande struttura italiana per congressi e meeting appositamente concepita, costituita da 29 mila metri quadrati di aree calpestabili con una capienza massima di 42 sale e di 9.300 sedute complessive. Nel corso del recente Sib Forum, Salone dell’intrattenimento e del ballo svoltosi nella Fiera di Rimini e al quale fa capo la costruzione della nuova struttura, sono stati presentati i dati tecnici del futuro Palacongressi per quanto attiene attrezzature audio, video e di illuminazione. «La struttura, in fase di costruzione, è stata progettata per la massima efficienza e versatilità e sarà in grado di dare risposte efficaci a ogni tipo di utente e per qualsiasi tipologia di evento–ha spiegato il direttore tecnico della società Rimini Fiera Nazario Pedini–. Un Palacongressi polifunzionale in cui ospitare eventi di diversa natura, anche in contemporanea. Dovrà quindi avere a disposizione una tecnologia d’avanguardia. Abbiamo presentato il progetto ad alcune aziende operanti nel settore degli impianti e ci aspettiamo un forte interesse da parte del mercato». La fornitura riguarderà tutta la meccanica di scena, gli impianti audio, quelli per la traduzione simultanea, l’illuminazione scenografica, i palchi, le telecamere, le proiezioni video ecc. Nella sola Sala della Piazza, la più grande del nuovo Palacongressi, saranno disponibili 4 diverse cabine di regia con 16 postazioni di traduzione simultanea che, attraverso un sofisticato sistema di gestione, potranno lavorare in qualsiasi sala del palazzo. L’illuminazione del palcoscenico dell’anfiteatro nel piano superiore sarà garantita da proiettori sistemati in botole a scomparsa poste nel soffitto e azionate solo all’occorrenza. Ci sarà inoltre una regia centrale che fungerà da centro nevralgico per la gestione e distribuzione di tutti i segnali audio, video, di illuminazione e comunicazione dell’intero Palacongressi, con la possibilità di ricevere e inviare segnali dall’esterno - satellite, videoconferenza, videostreaming - in modo da rendere possibile il collegamento delle sale con persone o eventi in corso in luoghi anche molto lontani da Rimini.
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