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Piccola guida ai più
recenti libri di politica
ed economia

Scacco matto all’America e a Israele. Fine dell’ultimo Impero
di Luca Lauriola

Le dimensioni dell’informazione. Tecnologia e finanza per vincere
la competizione
di Daniele Meini e Massimo Merlino

Generazione Tuareg. Giovani, flessibili e felici
di Francesco Delzìo

Il cinema senza rughe. I ragazzi protagonisti in 100 anni di produzione filmica di Italo Spada

Non c’è secondo, Storia dell’American Cup
di Stèphan Jules Buchet

Glossario di diritto del mare
di Fabio Caffio

Piena disoccupazione. Vivere e competere nella società del quaternario
di Massimo Gaggi e Edoardo Narduzzi

Intesa San Paolo: c’era una volta un fantasma inesistente
di Pier Domenico Gallo

 

Scacco matto all’America e a Israele. Fine dell’ultimo Impero di Luca Lauriola - Palomar - 24 euro. L’autore ritiene che, nonostante quanto politici e intellettuali continuano a sostenere, gli Stati Uniti non sono più la maggiore potenza militare, economica e scientifica del mondo per vari motivi: le tecnologie militari russe superano per efficacia e affidabilità quelle americane; l’economia del Paese è da molti considerata sull’orlo di un crack; la ricerca è in declino per la tendenza al profitto; cala il numero di laureati in materie scientifiche - nel 2007 50 mila contro i 700 mila cinesi -. Ogni giorno qualcosa riduce l’influenza dell’asse Usa-Israele nel mondo, è la fine dell’ultimo Impero. L’autore ricorre ad analisi e documenti per dimostrare l’inevitabilità di uno scacco matto a quelli che considera i Paesi più criminali della storia, e la possibilità di un nuovo assetto mondiale.

Le dimensioni dell’informazione. Tecnologia e finanza per vincere la competizione di Daniele Meini e Massimo Merlino - Il Sole 24 Ore - 15 euro. Innovazione e competitività sono fattori sempre più interconnessi: senza la prima, difficilmente le imprese e il sistema economico possono creare competitività nei mercati mondiali. Frutto dell’opera collettiva del gruppo Impresa Innovativa dell’Associazione Alumni di Accenture, il volume esamina il ritardo dell’Italia nell’innovazione rispetto ad altri Paesi e propone al sistema imprenditoriale la creazione di un’agenzia per il trasferimento tecnologico pubblico-privata che, sull’esempio dei Paesi più avanzati, sostenga le imprese nell’avviare e finanziare l’innovazione e nel tutelare la proprietà intellettuale.

Generazione Tuareg. Giovani, flessibili e felici di Francesco Delzìo - Rubbettino Editore - 8 euro. I trentenni e i quarantenni di oggi si sono formati nel deserto causato dal rapido e imprevedibile dissolvimento delle certezze che avevano caratterizzato il Novecento. Privi delle bussole che avevano guidato padri e nonni, come i Tuareg possono sopravvivere solo abbandonando l’iper-individualismo e affrontando il deserto in gruppo. Colpita dalle conseguenze della rivoluzione del ‘68, dalla cultura dello spot televisivo e dalla riforma Dini, la Generazione Tuareg può riscattarsi solo costruendo una nuova mappa di valori, coltivando visioni più ampie del proprio interesse, rovesciando la filosofia di chi è al potere in Italia, riaccendendo la speranza, ricostruendo il «sogno italiano». È il grande compito della Generazione Tuareg, flessibile per necessità, felice per scelta.

Il cinema senza rughe. I ragazzi protagonisti in 100 anni di produzione filmica di Italo Spada - Comitato per la Cinematografia dei Ragazzi - Senza prezzo. È una raccolta di preziose schede filmiche con dati tecnici, trame, notizie biografiche dei registi, riflessioni sui ragazzi protagonisti, note critiche. Un lavoro realizzato dal Comitato diretto dal prof. Giampiero Gamaleri, adatto a completare la lettura dello spettatore, a fornire un supporto per dibattiti, a suggerire un elenco di film su temi e problemi del mondo dei ragazzi. Scelti anno per anno con criterio cronologico, i 100 film formano nel loro insieme una piccola storia del cinema; un cinema ancora giovane nonostante i suoi cento anni di vita, e senza rughe per la presenza del personaggio-ragazzo.

Non c’è secondo, Storia dell’American Cup di Stèphan Jules Buchet - Rivista Marittima - Senza prezzo. In Italia la gara cominciò a diventare popolare con la partecipazione di Azzurra nel 1983, anno della prima sconfitta americana dopo oltre 130 anni di vittorie. La popolarità aumentò con la partecipazione nel 1992 del Moro di Venezia e nel 1999 di Luna Rossa, entrambe vincitrici della Louis Vuitton Cup. L’interesse è cresciuto con Mascalzone Latino. Nella vela gli italiani si distinguono nel campo delle costruzioni e in quello sportivo. Nella Coppa America la presenza italiana è stata eccezionale rispetto alla popolazione. Ma la storia della gara non è racchiusa solo negli spazi limitati della sfida finale; inizia molto prima dell’evento conclusivo con progetti, speranze, fatiche e impegni illustrati nel libro allegato alla Rivista Marittima.

Glossario di diritto del mare di Fabio Caffio - Rivista Marittima - Senza prezzo. Nei mari i fattori giuridici sono in continuo movimento e il diritto del mare è al centro dell’attenzione internazionale. Nel Mediterraneo, per esempio, la proclamazione di numerose zone esclusive di pesca e di protezione ecologica ha sensibilmente ridotto gli spazi di alto mare. Anche l’Italia ha dovuto farlo. Dopo l’ attentato alle Torri di New York, le Marine hanno assunto il compito della sicurezza marittima. In ciò la Marina italiana non ha mai ridotto il proprio impegno. Sul piano del diritto due sono le tendenze: rafforzare le competenze funzionali degli Stati costieri per tutelare l’ambiente e le risorse viventi; contrastare le attività illegali favorite da una sorta di anarchia dei mari.

Piena disoccupazione. Vivere e competere nella società del quaternario di Massimo Gaggi e Edoardo Narduzzi - Gli Struzzi Einaudi - 14,50 euro. Il lavoro tradizionale non c’è più, avanza l’economia del quaternario. Per accettare dal punto di vista sociale questa rivoluzione, sostengono gli autori, occorre che le classi dirigenti prendano atto che il problema non è combattere il precariato ricorrendo a strumenti già dimostratisi inefficaci, ma gestire la piena disoccupazione offrendo nuove opportunità di lavoro e strumenti di protezione sociale per chi deve affrontare una vita lavorativa più frammentata, e di trovare soluzioni concrete per ridimensionare il potere del capitale apolide. Anche se il fenomeno spaventa, il lavoro resterà necessariamente flessibile e volatile per cui occorrerà adattarvi l’organizzazione dello Stato sociale, altrimenti il declino è inevitabile.

Intesa San Paolo: c’era una volta un fantasma inesistente di Pier Domenico Gallo - Baldini Castoldi Dalai editore - 20 euro. La crisi del Banco Ambrosiano, 25 anni fa, fu un punto di svolta nell’economia italiana; e la sua fine fu l’epilogo di una stagione di intrighi internazionali. Il nuovo istituto Intesa Sanpaolo, che ne è derivato, ha attuato un modo ineccepibile di fare banca che l’ha portato alla leadership del mercato. Il passaggio dal vecchio al nuovo Ambrosiano lasciò aperti interrogativi su vicende che l’autore cerca di chiarire: fallimento del sistema Calvi, ruolo della Banca d’Italia, compravendita della Rizzoli, rapporti con i partiti. Il libro è l’inedito racconto di una storia di successo, degli errori compiuti e delle occasioni perdute in quegli anni convulsi.

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