Presentato dal ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi, il sistema di controllo del traffico marittimo italiano basato sulla tecnologia Vts-Vessel Traffic Service, già attivato nei maggiori centri costieri con apparati di altissima tecnologia, una volta completato sarà il più vasto realizzato finora nel mondo e consentirà la sorveglianza completa, continua e reale di tutte le coste nazionali, dei sistemi portuali e del trasporto marittimo che vi si svolge. Il progetto prevede l’uso di sensori radar, tecnologie satellitari, reti di trasmissione dati e sistemi di comunicazione in oltre 7.500 chilometri di coste; una rete di apparecchiature fisse e mobili che consentirà alla Centrale operativa del Comando generale delle Capitanerie di Porto e della Guardia Costiera di Roma di acquisire, elaborare e fornire dati in tempo reale sull’intera area marittima nazionale. Il sistema faciliterà la sicurezza della navigazione, l’efficienza dei trasporti marittimi, la tutela dell’ecosistema costiero e lo sviluppo delle Autostrade del Mare. L’Unione Europea l’ha inserito tra i progetti finanziati dai fondi del Piano Trasporti in vista dei benefici derivanti per la creazione di posti di lavoro, la prevenzione degli incidenti e la netta riduzione dei tempi operativi portuali, per un importo pari a circa un miliardo di euro.
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