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RETROSPECCHIO

Edison: 5 miliardi
di euro per diventare leader


Lo stabilimento della Edison a Candela in Puglia

Grazie anche a nuove infrastrutture di importanza europea nel campo del gas, e a servizi innovativi diretti ai propri utenti, il Gruppo Edison punta a consolidare il proprio ruolo di primo piano nei settori dell’energia elettrica e degli idrocarburi. Per conseguire questi obiettivi il Consiglio di amministrazione ha recentemente approvato un piano industriale per il periodo 2006-2013 che conferma e sviluppa quelli precedenti. In pratica l’Edison investirà complessivamente circa 5 miliardi di euro per aumentare la capacità produttiva, dotarsi di nuove infrastrutture, svolgere attività di esplorazione e produzione di idrocarburi. Nel settore dell’energia elettrica il Gruppo punta a sviluppare la propria presenza sul mercato e in particolare nelle aree a maggior potenziale di crescita, approfittando anche della completa liberalizzazione del mercato attesa per il luglio del 2007. Una volta completato, il programma di investimenti, tra i più significativi per il rinnovamento e il potenziamento della capacità produttiva realizzati in Europa negli ultimi dieci anni, garantirà alla società energia a costi competitivi. Nel settore degli idrocarburi l’Edison tende a diventare il secondo operatore nazionale e a presentarsi come gruppo di livello internazionale grazie alle importanti infrastrutture in corso di realizzazione, come il terminale di rigassificazione di Rovigo, che le consentiranno di diversificare le fonti di approvvigionamento e di rifornirsi di gas a condizioni concorrenziali. Nel periodo in oggetto il Gruppo prevede un aumento annuo del fatturato superiore al 5 per cento, mentre il margine operativo lordo dovrebbe registrare un aumento ancora più accentuato. Dal punto di vista finanziario l’Edison prevede di autofinanziare interamente gli investimenti in programma e di ridurre significativamente l’indebitamento nel periodo del piano, anche se fosse distribuita in dividendi la metà degli utili netti. Il Consiglio di amministrazione ha deciso di approfondire la ricerca di ulteriori possibilità di sviluppare nuove iniziative che, unitamente alle sinergie derivanti dal nuovo azionariato, potranno consentire al piano industriale di ottenere ulteriori risultati positivi.

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