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RETROSPECCHIO

Conad: benzina
nei supermercati, a prezzo ridotto


Il distributore E. Leclerc-Conad nell’ipermercato di Gallicano

Unica impresa della grande distribuzione italiana che si è dotata di un impianto di erogazione carburanti a propria insegna - lo scorso mese ha inaugurato il primo nell’area dell’ipermercato di Gallicano, in provincia di Lucca, con l’insegna appunto «E.Leclerc Conad» -, il Conad pratica uno sconto alla pompa di 10 centesimi di euro al litro sul prezzo medio giornaliero di riferimento comunicato al Ministero delle Attività produttive dalle compagnie petrolifere. Per l’automobilista il risparmio medio, per un pieno di 50 litri riferito a un’utilitaria, è pari a 5 euro. Per il distributore di Gallicano è prevista una vendita di 4 milioni di litri all’anno. L’impianto di approvvigionamento interamente costruito e gestito dal Conad del Tirreno, cooperativa socia del Conad, importa il carburante dalla Francia grazie a un accordo con E.Leclerc, gruppo cooperativo di imprenditori indipendenti e ai servizi della Siplec, società controllata dalla E.Leclerc, che rifornisce i mille punti vendita di quest’ultima. Il rifornimento è effettuato con il sistema self service post pay, innovativo per l’Italia, su quattro linee dotate ognuna di erogatori multipli doppi. Il pagamento avviene all’uscita dal piazzale con carta di credito, bancomat o contanti, come per i pedaggi autostradali. L’impianto di Gallicano è il primo di una serie che il Conad conta di aprire nei prossimi anni per contribuire alla riduzione, a vantaggio degli automobilisti, dei prezzi della benzina e del gasolio, che in dieci anni sono cresciuti alla pompa rispettivamente del 53 e del 78 per cento. «Abbiamo dimostrato, anni fa, di essere capaci di trasformare il nostro sistema organizzativo da piccoli negozianti a imprenditori di ipermercati. Possiamo farlo anche con i distributori di carburante. Cerchiamo di realizzare in Italia quella competitività presente in altri Paesi europei. Non vogliamo attaccare nessuno, vogliamo solo offrire un reale risparmio ai consumatori contribuendo a liberalizzare e modernizzare un mercato condizionato da una normativa regionale assai rigida nella disciplina degli orari, delle distanze e delle procedure amministrative», spiega Ugo Baldi, amministratore delegato del Conad del Tirreno. La necessità di rivedere l’attuale normativa è sostenuta anche dall’Antitrust. «Apriremo molti altri distributori di carburanti se saremo messi in condizione di farlo, ovvero se la legislazione favorirà la concorrenza», annuncia Camillo De Berardinis, amministratore delegato del Conad. «In Francia contiamo mille impianti con le nostre insegne; mettiamo la nostra esperienza a disposizione del Conad con il quale abbiamo recentemente costituito a Coopernic la centrale europea delle cooperative di imprenditori commerciali, destinata a diventare un polo alternativo ai grandi gruppi distributivi europei», spiega Michel-Edouard Leclerc, presidente della Leclerc. Secondo Roberto Dessì, segretario generale dell’Ancd-Conad, le leggi regionali devono essere meno restrittive e prevedere l’installazione di impianti nelle medie e grandi strutture di vendita di generi di largo consumo dotate dei necessari requisiti di sicurezza. (Stef. Mastr.)

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